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Sant'Antioco. Questione sottopasso o ponte. L'intervento del sindaco in Consiglio Comunale

Politica Locale
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Pubblichiamo L'intervento del sindaco di Sant'Antioco Mario Corongiu in chiusura del dibattito sulla mozione delle minoranzer la richiesta di indire un referendum sulla realizazioen del ponte o di un sottopasso per l'accesso viario all'isola. Il dibattito si è concluso con la sottoscrizione di un docuemnto unitario con al richeista alal Regione di verificare la posibilità di uno studio di fattibilità per la costruzione di un sottopasso invece che il ponte come previsto dal Piano Sulcis. E' stato un dibattito acceso e partecipato dove si sono confrontate le due tesi.

l'intervento del sindaco Corongiu

Innanzututto c’è da dire che in merito alla questione Sottopasso –Ponte Alto il segretario generale ha messo parere negativo per cui se dovessimo fare il referendum dobbiamo mettere in conto seppur con la modifica proposta dal Consigliere Melis di dover spendere circa trentamila euro.

Pero mi chiedo anche che bisogno ci sia del referendum,mica noi rifiutiamo quello che è stato,POICHE NOI ABBIAMO VOTATO IN CONSIGLIO COMUNALE e se dovessimo fare un referendum mi sembrerebbe di buttar via dei soldi in quanto SONO CONVINTO E SIAMO TUTTI CONVINTI CHE OLTRE IL 90% DELLE PERSONE SICURAMENTE VOTEREBBERO PER IL SOTTOPASSO,CI MANCHEREBBE ALTRO;LO ABBIAMO DETTO ALLORA,IN DUE FASI,LO ABBIAMO RIPETUTO,E LO RIBADIAMO ANCHE OGGI,quindi mi chiedo a cosa possa giovare un referendum consultivo con un parere negativp rischiando di fare un danno erariale di trentamila euro.Siamo tutti d’accordo,CI SIAMO SCHIERATI PER IL SOTTOPASSO,pertanto io metterei a margine la proposta di referendum,casomai farei altro.Allo studio Ritossa venne dato incarico formale di effettuare studio di fattibilita sul collegamento dell’istmo gia ai tempi della provincia di Carbonia-Iglesias,quando il Prof. Ritossa era ancora docente universitario(andato poi in pensione qualche mese fa)e avendo progettato gran parte dei porti dell Sardegna non mi sentirei di dire che non sia all’altezza della situazione  come paventato.E necessario saper lottare,che non significa urlare ma saper essere autorevoli e non autoritari,e significa portare in otto anni di lavoro circa 80 milioni di euro per fare un Masterplan a Sant’Antioco.

E allora è vero come diceva giustamente il Consigliere Inguscio che dobbiamo essere noi gli attori e decidere noi il nostro futuro pero lei sa bene che torna indietro nel tempo abbiamo restituito in passato sedici miliardi e mezzo per la circonvallazione di Sant’Antioco,abbiamo restituito i soldi del tunnel per vari bisticci in un consiglio comunale aperto alla fine del quale si avvicino l’Assessore Paolo Fadda per dirmi”Mario,questi i soldi non li vogliono”,e se li sono portati via.Per quanti anni si è parlato di dragaggi nel porto commerciale,dovevamo arrivare noi a trovare ancora i soldi in un momento in cui non ce ne sono piu?secondo me non si affronta l?argomentazione in modo puntuale,e ha detto bene il Vicesindaco,era nostro motivo d’orgoglio in fase di scrittura del programma amministrativo quello di ricucire e spostare il centro urbano e portarlo fino al porto commerciale che è sempre stato separato dal centro urbano,è il Masterplan prevede anche questo.Allora io credo che se ADESSO SI PARLA CON LA GENTE TUTTI VOGLIONO IL SOTTOPASSO,e se si parla di ponte si suicidano tutte le persone.

Io per mia conoscenza so che sebbene qualcuno dica che non sia un bene identitario,quella zona guardacaso si chiama “Ponti”,non sara mica un caso.Un ponte puo caratterizzare un sito,io non metterei le mani avanti a priori,ci mancherebbe altro.NOI SIAMO PER IL SOTTOPASSO,il problema è non rivedere quel film,ecco sedici Miliardi e mezzo,ecco 80 miliardi per il Sottopasso,ecco i soldi per il dragaggio.Il tutto per queste problematiche,perche forse è meglio fare un’altra cosa,forse è meglio non spendere questi soldi se l’alternativa è fare una porcheria.Ma sarebbe cosi brutto questo ponte,chissa,del resto DEVE ANDARE A VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE,abbiamo fatto bene i conti del procedimento?prche va detto anche che non la vecchia amministrazione regionale che io purtroppo ho votato non si è mosso niente,nonostante siano arrivati nel Novembre 2012 fino a quando poi nel 2014,a metà circa,quando si insedio l’attuale Giunta Regionale.Quello sicuramente era un tempo perduto per come era allora il finanziamento.Io ho fatto la riunione la riunione con l’Anas a Novembre  2015,ma gia dal Piano Strategico della Provincia si capiva l’opera sarebbe stata un ponte,nel Piano Sulcis si capiva gia che era un ponte,anche se con il Consigliere Massa che puo ricordarlo entrambi spingevamo per il Sottopasso,e lo ha ribadito anche l’Assessore Maninchedda all’incontro di inizio mese.Tuttavia è stato fatto realizzare uno studio da una persona tra virgolette incompetente,i quali per un’infinita di motivi hanno dedotto che il Sottopasso sarebbe un ponte al contrario con la conseguente necessita di  realizzare uno sbancamento di centocinquantamila metri cubi.C’e anche da dire che l’immagine del progetto della Provincia prevede il sottopasso nei pressi del vecchio canale navigabile,per ci sarebbero altri mille metri da dragare oltre al taglio della lingua di terra adiacente,in quanto l’immagine non da una visone della situazione attuale.Per cui giustamente la sua proposta e da prendere in considerazione,ricordando pero che oltre ai centocinquanta metri cubi di incognite(perche non è semplice andare a tagliare una stra romana)mentre noi abbiamo bisogno di certezze con quel finanziamento.Rimarrebbe comunque con questa soluzione da rinforzare il ponte attuale oltre a realizzare una strada alternativa di circa un chilometro da mantenere durante l’esecuzione dei lavori,tutti costi da aggiungere,che chiarmante andrebbero conteggiati in maniera puntuale.

TUTTAVIA NONOSTANTE QUESTE CONSIDERAZIONI SONO D’ACCORDO CON VOI,LO STUDIO DEL SOTTOPASSO IN ZONA FARO ANDAVA INCLUSO TRA LE PROPOSTE DELL STUDIO DI FATTIBILITA. Voglio rispondere anche alle domande che mi sono state rivolte dal Consigliere Fois. La questione Ponte Apribile è probabilmente la meno dispendiosa,tuttavia sono state fatte poste delle problematiche di interruzione del traffico ed altre sulla gestione,e voi sapete che fortunatamente tutta questa viabilita verra presa in carico dall’Anas e diventera una strada statale.Per quanto riguarda invece la domanda piu importante,ovvero quella di sapere quando si potra chiedere un contributo tecnico sulla proposta che fa il Consigliere Massa.SIAMO D’ACCORDO QUINDI CON LA RICHIESTA DI UNO STUDIO DI FATTIBILITA SUL SOTTOPASSO IN ZONA FARO.

Non vorrei pero che noi rispetto a voi avessimo una sensibilita diversa riguardo alla paura che la Regione possa dire che tutto sommato si possa anche non fare il Master Plan a Sant’Antioco.Abbiamo vinto anche gia vinto una battaglia per aver impedito che si facesse il ponte a “Punta trettu”,che non è sbagliato da un certo punto di vista ma da un altro punto di vista lascia a margine la zona sud,quella del Golfo di Palmas dove si è detto che debba partire lo sviluppo,perche a mio parere in quel modo quella rimarrebbe una zona morta.Le infrastrutture fanno invece rivivere il sito.Vorrei rispondere anche al Consigliere Inguscio che pone il problema della mancanza di previsione di nuovi posti barca nl Master Plan per Sant’Antioco.Se Calasetta anni orsono ha speso i suoi finanziamenti per realizzare un porto con i fiocchi mentre noi restituivamo i soldi,allora noi abbiamo bisogno di partire dalle infrastrutture,motivo per cui i soldi vengono concentrati su sant’Antioco,perche Carloforte e Calasetta hanno gia il loro porto.Io credo che dieci posti barca nella nuova darsena in zona Sardamag valgano piu di tanti posti barca per piccole imbarcazioni.La differrenza è una differenza di sensibilita,se per caso ci dicono che non si puo fare altro che il Ponte rinunciamo a circa cento milioni o li destiniamo ad altro?Io credo che noi sia necessario il referendum perche siamo tutti d’accordo sul SOTTOPASSO.NON DIMENTICHIAMOCI CHE QUANDI SI PARLA DI UN’OPERA DOBBIAMO SCEGLIERE QUELLA CHE CI DA LA MIGLIOR RISPOSTA IN TERMINI COSTI-BENEFICI.

Io progongo un ordine del giorno dove spingiamo tutti insieme non per fare un ulteriore studio per un’ipotesi che non è stata considerata,quella del SOTTOPASSO LEGGERO IN ZONA FARO,trovando un momento di coesione tra tutti noi,PERCHE RICONOSCO CHE UNA SCELTA DEL GENERE NON PUO FARLA UNA SOLA PARTE POLITICA,saro tuttavia fermo nella volonta di non dover restituire quei soldi,perche non crediate che la Regione non possa decidere di dirottarli su altre opere.
QUINDI UNIAMOCI NELLA BATTAGLIA DEL SOTTOPASSO(PERCHE NON VOGLIAMO PERDERE I SOLDI) STILIAMO UN ORDINE DEL GIORNO AL RIGUARDO E PREPARIAMO IMMEDIATAMENTE UN DOCUMENTO DA SPEDIRE  IN REGIONE

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