NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
04
Sun, Dec
55 Nuovi articoli

Iglesias. Cisl: il riavvio di Alcoa tarda a partire – il Governo Renzi perde ancora tempo.

Politica Locale
Aspetto
Condividi

“Lo affermiamo a gran voce da anni, la CISL del Sulcis ritiene necessario il riavvio dello stabilimento ALCOA e dell’Eurallumina. Siamo pronti ad ogni possibile azione per rivendicare il diritto dei numerosissimi lavoratori, oggi ancora senza certezze. Allo stesso tempo, troviamo inaccettabile il comportamento di coloro i quali, ergendosi paladini del comparto industria, offrono informazioni fuorvianti e spesso inesatte, pur di accreditarsi come “portatori sani” di una vertenza che oramai fa acqua a tutti i livelli, nazionali e regionali- è il parere di Fabio Enne, Segretario Generale UST CISL Sulcis Iglesiente- Siamo al cospetto di un presidente, Renzi, che temporeggia senza proporre soluzioni plausibili che permettano un definitivo chiarimento sul percorso propedeutico alla ripresa produttiva degli impianti. I Governi si avvicendano ed è oramai da quattro anni che si sopravvive nell’immobilismo più completo. Trascurando il tempo perso dietro ai possibili acquirenti, Aurelius e Klash,(Glencore era stata scartata) ci ritroviamo ancora oggi ad inseguire notizie su fantomatici incontri. Finora i temi trattati non hanno avuto per oggetto in esclusiva la vertenza Alcoa, bensì la generalità del comparto industriale italiano”.
Durante la riunione al MISE, di martedì scorso, alla presenza delle acciaierie, di Federchimica, Confindustria e Assoindustria è emersa, per voce del rappresentate del Ministero, l’esistenza di un’intesa di massima per rivedere i costi dell’energia. La stessa funzionaria, ha dichiarato in quella sede, che è nelle intensioni del governo approvare a settembre la riforma degli ONERI DI SISTEMA. La riforma a cui fa riferimento il ministero è una mera ipotesi, che dovrà essere autorizzata dalla Commissione Europea e deliberata dall’Autorità per l’Energia; inoltre, la Commissione Europea dovrà autorizzare l’Italia ad applicare dell’art. 39 del D.L. n. 83 del 2012. Questi passaggi sono indispensabili per mettere a regime sia l’applicazione del sopracitato art. 39, che la riforma degli oneri di sistema, impedendo, in questo modo, lo spauracchio degli aiuti di stato. Diversamente, afferma la Cisl, proseguendo sulla strada percorsa finora, si corre il serio rischio che Glencore, intenzionata ad acquistare Alcoa, non solo non l’acquisterà ma fermerà gli impianti della Portovesme S.r.L.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Iscriviti!! E' Gratis

Iscriviti attraverso il nostro servizio di abbonamento gratuito di posta elettronica per ricevere le notifiche quando sono disponibili nuove informazioni.
Pubblicità