Le fiamme scoppiate giovedì pomeriggio nei pressi del popoloso rione tra via San Paolo e l'acquedotto incendia anche la politica di Sant'Antioco. A denunciare la dimenticanza il non avere provveduto a pulire il sottobosco della pieneta e il bordo strada delle vie che contengono l'area che è stata interessata dall'incendio è con un comunicato il Gruppo consiliare "Sant'Antioco Attiva". Il gruppo di opposizione" esprime profonda condanna nei confronti di chi si è reso responsabile di tale atto, ma si legge, contestualmente esprime profondo rammarico per il fatto che a tutt'oggi, l'Amministrazione Comunale non si sia adoperata per far eseguire i lavori di pulizia delle erbacce secche nelle aree di avvicinamento e nel sottobosco della pineta. Tale grave negligenza. contuinua il comunicato, ha rischiato di essere fatale per l'esistenza della pineta stessa, solo l'intervento dell'elicottero, unitamente alle forze a terra, ha scongiurato il pericolo che l'incendio attraversasse la strada e distruggesse la pineta, potendo scorrere velocemente con l'ausilio delle erbacce secche presenti. "Auspichiamo- conclude conclude Massimo Melis- che il pericolo scampato possa servire da monito per attivare celermente, senza indugiare oltre, l'intervento di pulizia delle erbacce secche, condizione essenziale per una normale prevenzione incendi".
Sant'Antioco. In cenere la periferia ma le fiamme incendiano anche la politica cittadina
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