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Iglesias. On. Rubiu (Udc) sui tempi d'attesa biblici nella sanità iglesiente

Politica Locale
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I tempi di attesa per una visita reumatologica si allungano sino ad agosto 2017, con lungaggini impossibili per i pazienti. E’ solo l’ultimo caso delle criticità nel sistema sanitario del Sulcis Iglesiente. La denuncia è arrivata dal capogruppo regionale Udc Gianluigi Rubiu, con un’interpellanza urgente all’assessore Arru. <<Code lunghe, in certi casi lunghissime, per alcuni esami – spiega l’esponente centrista – Una via crucis senza fine per le fasce deboli della popolazione, alle prese con la disfatta della sanità nel territorio. Si parte dai tempi di attesa nelle sale di pronto soccorso degli ospedali cittadini. Nel Cto di Iglesias, ad esempio, spesso il paziente si deve armare di santa pazienza. E rassegnarsi ad aspettare. Poi si comincia con il girone infernale dei trasferimenti, sballottati da una struttura all’altra del territorio. Si passa poi agli esami. E in alcuni casi la situazione è veramente al collasso>>. Risultato? <<E’ quasi scontato che i cittadini del Sulcis Iglesiente preferiscano, per alcune visite, fare riferimento ai complessi ospedalieri di Cagliari e dintorni – conclude Rubiu – producendo così la mobilità passiva dei pazienti, che si rivolgono a strutture ospedaliere al di fuori della Asl 7, con tantissime professionalità esistenti nei centri sanitari di Iglesias e area vasta costrette quindi ad emigrare per la mancanza di visite. Si provoca così lo smantellamento della sanità sul territorio, con una riorganizzazione che conduce allo svuotamento di diversi presidi anche d’eccellenza nel distretto del Sulcis>>.

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