A sostegno delle “ragioni del No” al referendum confermativo della riforma costituzionale, il Movimento 5 Stelle chiama a Carbonia l’ex magistrato Ferdinando Imposimato. L’appuntamento è per sabato 19 novembre alle ore 17.30, nel Teatro Centrale. Saranno presenti la deputata Emanuela Corda, la senatrice Manuela Serra e il sindaco di Carbonia Paola Massidda. Imposimato, 80 anni, è stato uno dei magistrati più in vista nella storia italiana degli ultimi quarant’anni. Si è infatti occupato, come giudice istruttore, di casi come il rapimento e l’omicidio del presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro, l’attentato al papa Giovanni Paolo II, l’assassinio del vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Vittorio Bachelet, le vicende legate all’attività del banchiere Michele Sindona, i delitti banda della Magliana. Ha lavorato anche per il Parlamento Europeo e per l’ONU. In ambito politico, è stato senatore e deputato del Partito Comunista Italiano nell’ambito degli Indipendenti di Sinistra a cavallo fra gli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso e, successivamente ha aderito al Partito Democratico di Sinistra. Risale al 2013 l’avvicinamento al Movimento 5 Stelle: fu infatti nella rosa di possibili candidati alla Presidenza della Repubblica, in occasione della riconferma di Giorgio Napolitano, anche se i “grandi elettori” del M5S confluirono su Stefano Rodotà. In occasione dell’elezione di Sergio Mattarella al Quirinale, nel 2015, Imposimato fu votato dal M5S in tutti e quattro gli scrutini.
Giovanni Di Pasquale