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Carbonia. Locci (fi) riduzione del servizio di Emodinamica del Sirai di Carbonia. Mancanza personale? Falso problema.

Politica Locale
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Di questo passo i cittadini del Sulcis-Iglesiente smetteranno di rivolgersi alla Sanità (quel poco che resta) del territorio. E' l'analisi di Ignazio Locci Consigliere regionale Forza Italia Sardegna "La drastica riduzione del servizio di Emonidamica del Sirai di Carbonia, passato da H24 quotidiano a una copertura che va dalle 8.00 alle 16.00 dal lunedì al venerdì, è soltanto l’ultimo tassello piazzato dal Commissario della Asl 7 Antonio Onnis in un più ampio mosaico che prevede lo smantellamento della Sanità del Sulcis e, infine, il suo decesso per inedia. Del resto, i cittadini hanno ormai perso fiducia in una Sanità che quotidianamente perde pezzi a causa di chi, alla guida della Asl soltanto per tagliare in modo spregiudicato, non mostra alcun interesse verso la legittima domanda di salute.
Tuttavia, non staremo qui ad accettare passivamente queste azioni scellerate, come non abbiamo nessuna intenzione di credere alle menzogne raccontate dal Commissario per giustificare il taglio al servizio di Emodinamica. Non è assolutamente vero, infatti, che non è disponibile organico per mantenere in piedi il servizio H24: esistono graduatorie di emodinamicisti dalle quali la dirigenza Asl può attingere senza chiedere il permesso a nessuno. E ad ogni buon conto, se il Commissario non se la sente di chiamare al lavoro nuovo personale, può sempre fare ricorso a quello dell’Ospedale Brotzu, facendoselo prestare, visto che rientriamo nella stessa rete di emergenza. Diversamente chiuda il reparto e si appunti un’altra stelletta nel petto. Ma la smetta di farsi beffa di un intero territorio.
Il servizio di Emodinamica è determinante per tutto il Sud Sardegna e deve essere garantito 24 ore su 24, senza eccezioni. Lasciarlo in funzione soltanto in determinate fasce di orario è una beffa bella e buona. È evidente che l’atteggiamento disinvolto della dirigenza Asl non si fa intimidire dalle sacrosante proteste dei sindaci sulcitani: forse è il caso di alzare il livello della protesta e di far capire a questi insensibili burocrati che siamo stufi della loro arroganza. Esigiamo rispetto e, soprattutto, una Sanità efficiente."

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