Si dimette una impiegata e l'Ufficio Tecnico del Comune di Sant'Antioco rischia il collasso nel disbrigo delle pratiche edilizie. Ogni giorno aumenta infatti il numero dei fascicoli inevasi mentre i professionisti del settore si recano quotidianamente in Municipio, sollecitati dai clienti che attendono l'esito di una pratica edilizia, per verificare lo stato di avanzamento dei fascicoli. Per superare l'empasse professionisti, ingegneri, architetti e geometri sono stati invitati questa mattina a mezzogiorno in aula consiliare ad una riunione che per discutere sul problema creatosi e trovare soluzioni condivise. Sulla vicenda nei giorni scorsi è intervenuto il consigliere regionale di Sant'Antioco Ignazio Locci, il cui gruppo consiliare di riferimento è all'opposizione. <Rivolgo al sindaco un appello affinché risolva la grave situazione che si è venuta a creare all'Ufficio Tecnico- afferma Ignazio Locci- il primo cittadino ha tutti gli strumenti per correre al riparo e sostituire il personale mancante. Attualmente- conclude Locci- è infatti presente un solo responsabile che non riesce ad assolvere a tutti i compiti che gravano sull’ufficio>. In comune nessuno nega che la crisi dell'ufficio tecnico sia iniziata proprio a causa delle dimissioni di un'impiegata che, assunta a tempo indeterminato in un altro Comune, ha portato qualche criticità in quando sono saltati alcuni automatismi nel disbrigo delle pratiche. Il sindaco però ritiene di poter risolvere a presto la vicenda. <A breve sostituiremo l'impiegata mancante con un'altra ugualmente competente– promette Mario Corongiu. Inoltre abbiamo appena approvato la nuova pianta organica che consentirà di avere un posto in più che potremo assegnare -conclude il sindaco- col bandire un concorso nei termini di legge>.
Sant'Antioco. L'ufficio tecnico comunale al collasso per mancanza di personale.
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