Il finanziamento di nove milioni di Euro destinato per le opere portuali di Sant'Antioco si sarebbe volatilizzato. A denunciare lo scippo delle risorse destinate alla portualità del Sulcis che comprendevano nove milioni di euro per le opere portuali di Sant’Antioco, quattro milioni per Carloforte e sei per Calasetta, arriva dal consigliere regionale di Sant'Antioco Ignazio Locci vicepresidente del consiglio regionale. Ignazio Locci non fa sconti nel denunciare la situazione che si sarebbe creata col definanziamento di queste risorse da parte dell'assessorato regionale ai lavori pubblici. <Vengono confermati tutti i timori sullo scippo delle risorse per la portualità del Sulcis denunciati nel luglio scorso- afferma Ignazio Locci- definanziati con la delibera 40/18 del 2016>. Ignazio Locci affonda ancora la sua critica ricordando che, per giustificare il definanziamento, l'assessore Paolo Maninchedda aveva addirittura rilanciato promettendo 30 milioni di euro destinati all’arcipelago dei 50 previsti dal Patto per la Sardegna indirizzati alla portualità della Regione. Questo però secondo il consigliere regionale sulcitano non sarebbe avvenuto. Una recente delibera sugli interventi definanziati e la loro ricopertura finanziaria infatti non sarebbero sufficenti per gli interventi previsti. <scopriamo che per l’assessore due milioni sono più che sufficienti: uno per interventi del porto di Carloforte e un altro per il Porto di Calasetta- conclude Locci- non staremo a guardare mentre si consuma l’ennesimo scippo legalizzato che pone un freno allo sviluppo del territorio>.
Sant'Antioco. Scippo delle risorse destinate alla portualità del Sulcis. Denuncia di Ignazio Locci
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