Il Consiglio Comunale di Sant’Antioco si è riunito il 9 Marzo scorso presso la sala consiliare per discutere per l’approvazione del bilancio di previsione 2017-2019. Tra i punti discussi l’approvazione del piano finanziario e tariffe della componente Tari (tributo servizio rifiuti) per il quale c’era grande attesa da parte della collettività per capire se ci sarebbero state modifiche sugli importi da corrispondere annualmente. Sul tema è intervenuto il Consigliere d’opposizione del gruppo Sant’Antioco Attiva Massimo Melis(prossimo candidato a Sindaco per la stessa lista). <considerata la performance avuta nell’applicazione della raccolta differenziata che da tanto tempo ci vede ai primi posti in Sardegna ed ha generato un risparmio nelle spese di smaltimento- ha detto il consigliere- ci saremmo aspettati in tal senso un segnale da parte dell’amministrazione verso la cittadinanza con un abbassamento delle tariffe,che purtroppo non è arrivato>. Il Consigliere Melis,in particolareha sostenuto che dal 2015 c’è stata una notevole riduzione dei costi di smaltimento del secco in discarica passando da 230 euro circa a tonnellata a meno di 100 euro . Solo in questi ultimi giorni la tariffa è risalita a 150 euro circa come dichiarato dal Sindaco durante il consiglio comunale. A questo punto non si capisce per quale motivo per i contribuenti in tutto questo tempo non ci sia stato alcun beneficio.
Fil.Mur