Arriva la quinta lettera del Movimento liberi cittadini (che pubblichiamo integralmente) con la quale il portavoce del Movimento Giorgio Fai stigmatizza alcune decisioni assunte negli ultimi tempi in Consiglio Comunale.
Gli aspiranti al governo cittadino pare non vogliano affrontare l’argomento Piano Sulcis . Come al solito i nostri interessi vengono curati da chi ha interesse a non fare certamente, l’interesse della nostra città . Ed invero il Piano Sulcis prevede opere che non si capisce quale utilità possano avere nell’immediato e nel futuro del nostro paese. Se altri hanno scelto per noi, è perche la città di S.Antioco non ha più una classe dirigente politica degna di questo nome. Un’Amministrazione Comunale senza qualità, un’opposizione cieca e arrendevole quasi acusmatica, fatta eccezione per qualcuno, non poteva che portare a questa situazione. Il Consiglio Comunale ha approvato la realizzazione del nuovo ponte con i soli voti della maggioranza !!! Su quest’opera, per il MLC, il giudizio che ne scaturisce non può che essere negativo, tanto sotto il pro?lo dell’impatto ambientale , considerata la valenza prioritaria della protezione dell’ambiente, che urbanistico. Sembrerebbe di essere di fronte a un’eresia , quando si vuole sostenere che un tassello dell’auspicato sviluppo economico possa dipendere dalla costruzione di un nuovo ponte, che secondo gli ideatori del piano , dovrebbe interessare una parte del territorio ex Sardamag. Ne conseguirebbe lo stravolgimento della circolazione stradale cittadina, considerato che per l’ingresso e l’uscita di S.Antioco ci si dovrà portare all’inizio della zona industriale , con tutte le intuitive e gravi conseguenze che non vale la pena evidenziare , facilmente immaginabile da chiunque sia dotato di un minimo di buon senso . I denari del piano Sulcis, ?nalizzati alla realizzazione di infrastrutture , sarebbe stato meglio utilizzarli per l’adeguamento delle strade urbane ed extraurbane ; per il rifacimento della rete idrica e fognaria per ragioni di natura sanitaria, anche perché in alcune strade bisogna proteggersi dai miasmi. Un’altra opera infrastrutturale dovrebbe essere la condotta idrica e fognaria per le zone turistiche che ne sono prive. Dobbiamo batterci perché queste opere inutili non vengano realizzate. Come diceva Italo Calvino «a volte nelle vita non riusciamo a raggiungere il meglio ma almeno possiamo evitare il peggio».
Dalla parte dei cittadini , come sempre M.L.C. Il portavoce Giorgio FAI
Sant'Antioco. MOVIMENTO LIBERI CITTADINI Lettera aperta N°5 DI 30 AVVISO AI NAVIGANTI: "No ponte - No circonvallazione"
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