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Sant'Antioco. Il sindaco Ignazio Locci ha presentato il documento programmatico per la prossima consiliatura

Politica Locale
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Presentato lunedì sera in Consiglio comunale di Sant'Antioco il documento programmatico del nuovo sindaco Iganzio Locci che è stato approvato a maggioranza con l'astensione delle opposizioni.  Una presentazione che è avvenuta in ritardo, hanno fatto notare le opposizioni in sede di discussione, rispetto ai trenta giorni previsti dal regolamento. Ma questo non ha impedito una serena discussione tra critiche e slanci di una possibile  collaborazione da parte delle opposizioni. Il piano di lavoro si articola in undici aree tematiche: che come recita il simbolo proposto alle elezioni: “Nautica, Edilizia, Turismo” rappresenta la direttrice principale della maggioranza. <siamo convinti che la ripresa della nostra economia passi inevitabilmente- ha sostenuto il sindaco-  dal rilancio di questi settori, ma la nostra vera priorità, al di là della retorica, è rimettere in moto l’economia di Sant’Antioco, facendone una vera e propria meta turistica ricca di opportunità di sviluppo>. Così il sindaco ha illustrato l'obbiettivo da raggiungere nei prossimi cinque anni. <avverrà attraverso azioni mirate che rilancino quei tre settori che noi consideriamo prioritari cioè la nautica, l’edilizia e il turismo- ha continuato Locci- e sin da subito ci siamo messi al lavoro per gettare le basi della ripartenza come per esempio proponendo un cartellone estivo di eventi di alto livello che, come quello da noi allestito, significa credere nel turismo>. Tra gli obbiettivi annunciati anche quello di potenziare l’ufficio tecnico. <lavorare alacremente per l’adeguamento del PUC- ha continuato Loci- equivale ad avere le idee chiare sull’importanza dell’edilizia. Ma non solo: pensiamo sia determinante recuperare il senso del bello, puntando al decoro urbano della città e siamo impegnati per chiudere quelle emergenze urbanistiche che insistono a Sant’Antioco, tra le quali la “voragine” di piazza De Gasperi. E siamo certi sia indispensabile riattivare i servizi al cittadino (e alle famiglie) che negli ultimi anni sono stati sacrificati- ha conclude Ignazio Locci- Ecco perché abbiamo avviato i servizi Nido e Sezione Primavera nella storica struttura “ Scuola materna Generale Carlo Sanna”. La Sant’Antioco del futuro? Moderna, in ordine e a misura di cittadino e turista>.  Ma negli obbiettivi e le cose da fare della nuova maggioranza c'è l'intenzione di bruciare i tempi con l'approvazione del nuovo Puc e dei Pul per ultimare le tante incompiute esitenti e pronuovere attività sportive, cultunali e di svago che caratterizzino la città come punto di attrazione anche oltre l'estate. In particolare il recupero del Centro servizi dell’area Tophet per farlo diventare centro di convegni, il Mercato civico che un progetto di restyling possa  essere adibito alla cultura nelle sue diverse forme espressive: mostre permanenti e temporanee e ricavarne delle residenze artistiche. La definzione dell'eterna voragine Piazza De Gasperi nel Centro storico e  l'utilizzo dell'incompiuta del Poligono Tiro a segno che nelle intenzioni potrebbe diventare un Centro termale comunale fonte di attrattiva turistica e fornire  nuovi posti di lavoro. Il documento programatico presentato analizza infatti tutti gli obbiettivi da raggiungere che contemplano appunto un nuovo assetto organizzativo della macchina comunale, la rigenerazione urbana e infrastrutturale, area vasta, le politiche sociali, Piano Sulcis”, il patrimonio culturale storico archeologico, la  Pesca  e l'Agricoltura con il rilancio del “vigneto sociale. Ma anche commercio, Scuola, Cultura e residenze artistiche, Spettacoli, Sport e  Sicurezza.

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