Se Atene piange, Sparta non ride. Il famoso proverbio sembra calzare a pennello sulla situazione in cui si sono trovate Sant'Antioco e Calasetta sulla vicenda dei finanziamenti regionali per la pulizia dei ruscelli da cui le due cittadine isolane sono state escluse per la domanda inviata in ritardo. Oltre Sant'Antioco infatti anche Calasetta, a meno che la Regione non faccia un altro bando, non potrà ottenere per i prossimi tre anni finanziamenti finalizzati a questa incombenza. AlLe opposizioni consiliari dei due centri isolani la vicenda non è piaciuta e hanno stigmatizzato il mancato arrivo del finanziamento con comunicati. A Sant'Antioco a protestare è stato il gruppo "Sant'Antioco attiva" che ha rimarcato la possibilità di perdita di posti di lavoro mentre nella cittadina tabarchina è "Calasetta Cambia" ad incolpare il Comune che, afferma in un nota il gruppo di opposizione, l'amministrazioneavrebbe dovuto chiedere alla Regione di partecipare al bando indetto dall'assessorato ai Lavori pubblici."Persa una grande occasione", scrive il Gruppo consiliare di minoranza, accusando l'amminsitrazione di non aver programmato interventi speciali per la sicurezza del corsi d'acqua.
Calasetta. Anche il secondo comune isolano non accede ai finanziamenti regionali pe la manutenzione dei corsi d'acqua
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