Non si fa attendere la risposta del Movimento 5 Stelle agli attacchi sulla gestione della So.Mi.Ca., portati dal consigliere regionale di Art.1 Luca Pizzuto e dal dirigente regionale del Partito Democratico, nonché ex amministratore della società “in house” del comune, Giacomo Guadagnini. A quest’ultimo si rivolge una replica particolarmente dura: «Da circa un anno a questa parte – si legge sul profilo Facebook del M5S cittadino – un cittadino di Carbonia, Giacomo Sirio Guadagnini, si dedica alle questioni della nostra società in house: la So.Mi.Ca. Sprezzante del fatto che non riveste più nessun incarico in questa amministrazione per via del risultato elettorale del 2016, continua a dispensare consigli “sentendosi come Gesù nel tempio”. Di tanto in tanto appare su stampa locale e televisioni locali e, dall'alto della sua discutibile gestione, da ex amministratore della società analizza, prevede, lancia moniti. Nessuno è stato realmente in grado di stabilire perché lo faccia e quali interessi si celino dietro la spasmodica necessità di un felice pensionato di Carbonia di apparire sempre e solo sullo stesso tema: la So.Mi.Ca.».
La risposta del partito di maggioranza in consiglio comunale si volge agli anni della gestione So.Mi.Ca. da parte di Guadagnini: «Questo accanimento lascia dietro di sé delle ombre che sarebbe il caso che il cittadino Guadagnini iniziasse a dipanare. Così come sarebbe utile comprendere il perché si ostini a mistificare la realtà e ad interpretare a modo suo quei numeri che, bilancio alla mano, fanno trasparire in maniera inequivocabile la buona gestione societaria. Gestione, quella attuale, improntata sulla trasparenza e sulla competenza. Della gestione passata invece, ce ne occuperemo noi. Saremo noi, attraverso i nostri portavoce, a chiarire e a portare a conoscenza dei cittadini il modo alquanto fantasioso col quale il signor Guadagnini ha amministrato, per anni, la società. E lo faremo con serietà ma, soprattutto, con dovizia di particolari. E ovviamente, nelle sedi opportune».
Non è difficile prevedere ulteriori, sempre più accese puntate della querelle.
Giovanni Di Pasquale