NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
16
Thu, Apr
0 Nuovi articoli

Sant'Antioco. Chiarimenti del sindaco Ignazio Locci sull’asilo “Generale Carlo Sanna”

Politica Locale
Aspetto
Condividi


Una comunicazione del sindaco Ignazio locci chiarisce il "caro" asilo, denunciato da un gruppo di opposizione, con l'astag "A Sant’Antioco tornano i servizi dedicati alle famiglie e alle pari opportunità. L’asilo “Generale Carlo Sanna”, scrive il sindaco, si rifà il look e si prepara ad ospitare i servizi comunali Nido d’infanzia e Sezione Primavera, nonché la Scuola Materna statale. Tutti e tre in un’unica struttura, per garantire ai bambini e alle famiglie un percorso unico e uniforme (dai 3 mesi ai 6 anni) nell’ottica della sperimentazione del polo per l’infanzia.ignazio Locci foto piccola «Siamo orgogliosi di avere riattivato servizi che a Sant’Antioco mancavano da dieci anni – commenta il sindaco Ignazio Locci – riuscendo anche a far ricadere la Scuola Materna, che rischiava la chiusura, da una gestione comunale a una statale, affidata all’Istituto Comprensivo Statale Sant’Antioco-Calasetta. E siamo peraltro soddisfatti di poter garantire il Nido d’infanzia e la Sezione Primavera, senza contributo regionale, entrambi al costo mensile di 300 euro, dalle 7.30 alle 13.30, pasto compreso. Tariffe che rispondono a quanto stabilito dalla Giunta Comunale il 23/11/2017 con la delibera N° 148, che ha quantificato il costo per entrambi i servizi in 300 euro mensili, in linea con quanto si spendeva dieci anni fa. Tariffe, lo specifichiamo, per un servizio a domanda individuale, che difendiamo con convinzione e che abbiamo voluto slegare dalle certificazioni ISEE, che creano confusioni e con le quali si rischia, paradossalmente, di svantaggiare alcune famiglie». Tutto ciò che va oltre l’orario indicato potrà essere concordato dalle famiglie con la ditta che gestisce il servizio. I bambini, dunque, potranno beneficiare dell’assistenza e della struttura fino alle 16.00 o fino alle 18.00. «L’Amministrazione comunale sta investendo tanto – continua il sindaco –si tratta di servizi che non possono essere regalati: nel complesso, quanto viene offerto costa molto di più dei 300 euro richiesti. Se il nostro progetto, come noi prevediamo, andrà in porto, dall’anno prossimo potremo richiedere il contributo regionale che ci consentirà di ridurre le attuali rette. Tengo infine a sottolineare che la sperimentazione del polo per l’infanzia nell’asilo Carlo Sanna è esattamente quello che abbiamo annunciato in campagna elettorale ed è in linea con quanto deliberato nel novembre scorso».

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Iscriviti!! E' Gratis

Iscriviti attraverso il nostro servizio di abbonamento gratuito di posta elettronica per ricevere le notifiche quando sono disponibili nuove informazioni.
Pubblicità