Sono state indette per domenica 18 novembre le elezioni dei comitati di quartiere di Barbusi, Bacu Abis, Cortoghiana, Is Gannaus, Serbariu, Carbonia Nord, Carbonia Centro e Carbonia Sud. Lo comunica con una nota l’amministrazione comunale: «Si tratta – vi si legge – delle prime elezioni in assoluto per un nuovo strumento che mira a favorire la più ampia partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa. Queste elezioni rappresentano l’ultimo step di un percorso tracciato ufficialmente il 22 dicembre 2017, quando il consiglio comunale ha approvato il regolamento sui comitati di quartiere».
«Si tratta – spiega il sindaco Paola Massidda – di una novità nello scenario politico-istituzionale cittadino. Con la costituzione dei comitati di quartiere raggiungiamo un obiettivo che era stato indicato nelle linee programmatiche del nostro mandato amministrativo. Gli otto quartieri, individuati nella città e nelle sue frazioni, potranno collaborare fattivamente con gli organi istituzionali del comune. Un esempio concreto di democrazia partecipata e un passo avanti nella direzione del decentramento amministrativo».
I seggi resteranno aperti dalle ore 8 alle 20 e lo scrutinio inizierà appena terminate le procedure di voto. I seggi elettorali sono stati istituiti, per Barbusi, Bacu Abis, Cortoghiana, Is Gannaus e Serbariu, nei locali che ospitavano gli uffici delle circoscrizioni; per Carbonia Nord, nel centro sociale di piazza 1° Maggio; per Carbonia Centro e Sud, nell’ex tribunale, oggi sede di uffici comunali, in via XVIII Dicembre (nella foto).
Il 2 ottobre verranno pubblicati i manifesti che informano dell’indizione delle elezioni. Il regolamento prevede che siano elettori tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali, a meno che non siano componenti degli organi elettivi di comuni, province e regioni o rappresentanti del clero o, ancora, componenti del consiglio di amministrazione di enti o società pubbliche controllate dal comune o da questo unitamente ad altri enti locali.. Sono eleggibili i cittadini, secondo quanto contenuto nell’art. 17, residenti nel quartiere: «A breve – prosegue il comunicato – sarà emanato un bando con tutte le istruzioni per la presentazione della candidatura. Non sono previste liste elettorali, ma soltanto la candidatura personale del cittadino».
I cittadini chiamati al voto, che compongono l’assemblea generale del quartiere, eleggeranno il direttivo, i cui sette membri successivamente nomineranno un presidente: le cariche non danno luogo a compensi o rimborsi spese. L’organismo, così recita l’articolo 11 del regolamento, «esprime la volontà collettiva dei cittadini del quartiere, ne rappresenta i bisogni e le esigenze e assicura la partecipazione democratica dei cittadini alla individuazione ed alla definizione degli obiettivi di sviluppo del territorio». L’assemblea è convocata dal presidente almeno due volte l’anno ed ogni qualvolta lo richiedano il sindaco o per iscritto, almeno il dieci per cento dei componenti. Il presidente comunica in forma scritta all’amministrazione comunale i responsi e le problematicità sollevate durante le riunioni degli organi del comitato. L’amministrazione comunale è impegnata a fornire risposte scritte, chiare e tempestive entro 60 giorni dalla presentazione dell’istanza ai comitati stessi su ogni specifica questione.
Possono votare per l’assemblea generale di Barbusi gli elettori iscritti alla sezione n. 26; di Bacu Abis, alle sezioni n. 30 e 31; di Cortoghiana, alle sezioni n. 27,28 e 29; di Is Gannaus, alla sezione n. 24; di Serbariu, alle sezioni n. 22 e 23; di Carbonia Nord, alle sezioni n. 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13 e 25; di Carbonia Centro, alle sezioni n. 1, 2, 3, 4, 5, 6; di Carbonia Sud, alle sezioni n. 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, e 21.
Giovanni Di Pasquale