“ Nuovo ponte o valorizzazione della laguna e della portualità di Sant'Antioco come opportunità di sviluppo per l'intero Sulcis “ sarà il tema di un convegno dal tema organizzato da Italia Nostra Sardegna e il comitato cittadino Porto Solky che si svolgerà domani venerd' 30 novembre alle 17.30 nel salone i sufeti in piazza De Gasperi. Italia Nostra e il comitato Porto Solky, ritenendo che le attuali proposte del Piano Sulcis non corrispondono alle reali esigenze del territorio, ricordando l’assenza di finanziamenti per la SS126 tra Carbonia e Sant’Antioco, con l’incontro pubblico di venerdì 30, di avviare una serie di momenti di approfondimento e confronto tra gli amministratori locali dei comuni interessati dal Piano Sulcis che sono stati invitati e le istanze proveniente dal territorio, al fine di trovare le soluzioni più efficaci, condivise e rispondenti per un auspicato rilancio economico del Sulcis Iglesiente.
Ancora una volta le due associazioni intendono ribadire la contrarietà alla realizzazione del nuovo viadotto di 2 km poggiante su 25 piloni e relativa circonvallazione per un costo totale di 57,5 milioni di euro, una infrastruttura assolutamente inutile e dannosa per il paesaggio e per l'ecosistema lagunare, oltreché economicamente improponibile se rapportato al costo della manutenzione per l’attuale ponte di soli 1,3 milioni di euro.
Il comvegno sarà inoltre occasione per discutere sulle perplessità sulla progettazione in corso relativa alle nuove opere portuali che a tutt'oggi sta condizionando negativamente la programmazione futura del porto e delle aree adiacenti, impedendo di fatto la realizzazione di un porto polifunzionale e la valorizzazione delle aree ex Sardamga fondamentali ai fini della realizzazione di nuova ricettività turistica e di servizi al territorio indispensabili per la realizzazione di un vero polo nautico e ricettivo oggi assente in tutto il Sulcis.
Per quanto sopra Italia Nostra e il comitato Porto Solky, ritenendo che le attuali proposte del Piano Sulcis non corrispondono alle reali esigenze del territorio - ricordiamo l’assenza di finanziamenti per la SS126 tra Carbonia e Sant’Antioco - propongono di dare avvio con l’incontro pubblico di venerdì 30, ad una serie di momenti di approfondimento e confronto tra gli amministratori locali dei comuni interessati dal Piano Sulcis e le istanze proveniente dal territorio, al fine di trovare le soluzioni più efficaci, condivise e rispondenti per un auspicato rilancio economico del Sulcis Iglesiente.