Non si placa a Sant'Antioco la polemica sull'iter per le opere viarie previste dal Piano Sulcis, ritenute opere inutili per la città che invece punta su un porto polifunzionale a servizio del territorio. Un “no grazie” sancito dal Consiglio comunale che ha votato all'unanimità la richiesta di rimodulare il finanziamento previsto a vantaggio di opere più utili allo sviluppo economico e turistico della città e del territorio. L'ultimo affondo arriva dalla segreteria cittadina del Pd che accusa l'amministrazione di non partecipare alle riunioni convocate per discutere sul piano. <E’ inaccettabile che il 10 Dicembre scorso alla convocazione della riunione in Regione avente oggetto il Piano Sulcis –si legge nel comunicato dei democratici- l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Locci fosse assente>. Ma il Pd affonda ritenendo “incredibile e del tutto inspiegabile che giunta e maggioranza non ha ritenuto importante presidiare la sede istituzionale più adeguata per fare valere le proprie priorità ed a ciò che hanno votato insieme al tutto il consiglio in merito alla richiesta di rimodulazione delle risorse piano Sulcis”. < Non crediamo assolutamente – conclude il segretario pd Monica Fois- che la maggioranza non disponesse di un consigliere da delegare per rappresentare la città su una tematica di importanza epocale>. Il sindaco su questa lettura non è però d'accordo. <Gli incontri sono sempre preceduti da un ordine del giorno sugli argomenti da trattare- spiega Ignazio Locci- Per non intralciare i lavori non partecipiamo a riunioni che non hanno argomenti che riguardano la città mentre siamo sempre presenti, a differenza di altri, alle discussioni che interessano Sant'Antioco>.
Sant'Antioco. Protesta Pd su come l'amministrazione comunale affronta i problemi cittadini legati al piano sulcis.
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