I consiglieri regionali appartenenti al Gruppo consiliare Liberi e Uguali Sardigna,LAI e COCCO hanno presentato in regione una mozione sul regionalismo differenziato. L’attuazione del regionalismo differenziato comporterebbe un significativo aumento della spesa pubblica stravolgendo gli equilibri di redistribuzione delle risorse tra i diversi territori, a discapito delle Regioni del Sud e delle Isole tra cui la Sardegna – ha esposto il Gruppo consiliare “Liberi e uguali Sardegna” in una mozione a prima firma Eugenio Lai.
“Per aggredire le drammatiche differenze sociali ed economiche che caratterizzano oggi l'Italia è indispensabile una equa distribuzione dei doveri sull’intero territorio nazionale, compensando nel contempo i disagi strutturali ed economici delle realtà territoriali più in difficoltà tra cui la Sardegna”.
“Sul tema dell’autonomia differenziata - ha dichiarato Eugenio Lai - abbiamo già espresso più volte le nostre riserve, siamo contrari a ogni processo che metta a rischio l’unitarietà del Paese”.
“Chiediamo al Consiglio e alla maggioranza di condividere un percorso di opposizione al progetto di autonomia differenziata che metterebbe a rischio il diritto all'istruzione e quello alla cura. Siamo di fronte ad una forma di secessionismo mascherato.”
“Sul tema - conclude Lai - non c’è alcuna condivisione sul terreno politico, giuridico e sociale e nel caso il Governo perseverasse in questo progetto, sommerebbe le disuguaglianze e le divisioni sociali a quelle che già affliggono il Paese creando un grave danno ai sardi e alla Sardegna”.