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Cagliari. FIT Trasporti Valerio Zoccheddu su idea Giunta regionale creazione compagnia aerea sarda.

Politica Regionale
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Sull'idea della Giunta regionale creazione compagnia aerea sarda riceviamo e pubblichiamo nota segretario FIT Trasporti Valerio Zoccheddu. "Con una disinvoltura che non si addice a chi ha la responsabilità di governare situazioni complesse, leggiamo sulla stampa che la giunta regionale, con nonchalance, annuncia che abbiamo avviato lo studio per la creazione di una compagnia aerea sarda. Al di la delle ovvie preoccupazioni conseguenti alla disastrosa esperienza della “Flotta Sarda” affondata in un mare di debiti che ha trascinato a fondo la Saremar, un azienda pubblica che produceva utili, regalando ad un privato decine di milioni per svolgere il servizio di collegamento con le isole minori, e della vena autarchica che pervade la politica sarda, una sorta di “sovranismo in salsa isolana”, che propone ANAS Sarda, Flotta Sarda, aerei sardi, viene da chiedersi se si ha la coscienza delle conseguenze devastanti che possono avere simili annunci. La Sardegna aveva una compagnia aerea Sarda! Si chiamava Alisarda fondata nel 1963 da un illuminato signore Karim alHusany, meglio noto come Aga Khan che si è fatto carico per decenni di garantire i collegamenti dell’isola con il continente. Ora, dopo le travagliate vicende economiche che ne hanno cambiato la proprietà, regalando al Qatar la possibilità di aggirare gli ostacoli per raggiungere gli USA con linea diretta, per Qatar Airways non consentito dagli accordi internazionali, con il non celato intento da parte di Air Italy di trasferire le attività a Malpensa, insieme alle centinaia di lavoratori sardi, la giunta regionale che fa? Annuncia con grande enfasi lo studio per la creazione di Air Sardinia, che significa avere dato via libera al piano di Air Italy , non ritenendo di considerare la stessa una compagnia sarda. Mi chiedo perché, nel momento in cui si stava ristrutturando la società e si era presentata l’occasione, non si ha avuto la volontà ed il coraggio di entrare nel capitale societario, lasciandosi scippare da Qatar Airways la compagnia aerea con il non troppo nascosto obiettivo di tenersi gli appetitosi slot internazionali, come già successo ad Alitalia con Etyad. Quanto alla CT1 e CT2 se si vuole avere maggiore credibilità in Europa mi pare si sia trovata la strada peggiore e con conseguenze drammatiche per la perdita di ulteriori posti di lavoro. La strada maestra rimane quella che la giunta regionale pretenda dal governo italiano, unico interlocutore con la commissione UE, che sia determinato nel garantire alla Sardegna i diritti di continuità territoriali oggi non riconosciuti."

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