NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
13
Sat, Jun
2 Nuovi articoli

Sant’Antioco. Il Comune entra ufficialmente nel “Registro dei Cammini di Sardegna e degli itinerari turistici religiosi e dello Spirito”

Politica Regionale
Aspetto
Condividi

La città di Sant'Antioco si candida a diventare protagonista nel turismo culturale e religioso legato al patrimonio immateriale del culto millenario di Sant'Antioco Martire Patrono della Sardegna. Il Sindaco Ignazio Locci nei giorni scorsi ha firmato l’accordo di collaborazione con l’Assessorato regionale al Turismo che prevede azioni di valorizzazione e promozione nel segmento del Turismo identitario. Grazie all'accordo la città lagunare diventa quindi luogo di “Destinazione e Pellegrinaggio” ed entra ufficialmente nel “Registro dei Cammini di Sardegna e degli itinerari turistici religiosi e dello Spirito”. <Con l’Accordo di collaborazione sottoscritto con la Regione- commenta il Sindaco Ignazio Locci– Sant'Antioco Martire viene così ufficialmente riconosciuto Patrono della Sardegna e guida regionale per le destinazioni di pellegrinaggio entrando nel registro dei Cammini religiosi sardi insieme ad altri sei comuni>. Per rendere operativo questo momento storico sono già in programma diverse iniziative tutte legate alla riapertura della Basilica al termine del lavoro di restauro e consolidamento della struttura attualmente in corso, che coinvolgerà una rete di comuni sardi tutti legati al culto del martire sulcitano che, con Sant'Antioco, sono Galtellì, Luogosanto, Laconi, Gesturi, Dorgali e Orgosolo.  <Si tratta del giusto riconoscimento tributato al patrono e alla nostra città – commenta l’Assessore al Turismo Roberta Serrenti – che giunge dopo anni di attesa. Ci siamo arrivati grazie a un lavoro scientifico e di collaborazione con l’Assessorato al Turismo e con la Presidenza della Giunta Regionale. Siamo finalmente protagonisti- continua l'assessore- si tratta del giusto riconoscimento al valore culturale e religioso di questo grande patrimonio immateriale che è Sant'Antioco Martire, Patrono della Sardegna. Adesso –conclude Roberta Serrenti- non ci resta che sfruttare questa opportunità al fine di creare ulteriori ricadute positive in termini turistici ed economici.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna