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Cagliari. I sindacati: Richiesta incontro urgente per società Igea S.p.A..

Politica Regionale
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Apprendiamo dagli organi di stampa che ASPAL ha designato l’operatore economico vincitore del bando di gara, che dovrà prendere il posto dell’ATI-Ifras, finalizzato alla conservazione e valorizzazione del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna. E’ un bando che non dà stabilità e prospettiva occupazionale ai lavoratori (tempo massimo 24 mesi), prevede tra le cose il ritorno nei banchi di scuola al fine di implementare la formazione per un improbabile inserimento nel mondo del lavoro, sarebbe sufficiente verificare l’età media degli stessi. Quei lavoratori vogliono lavorare e non fare l’ennesimo corso di formazione e trasformarsi in eterni scolari!! Ribadiamo la necessità che Igea tenga in carico i 108 lavoratori, su base volontaria del singolo, in quanto abbondantemente formati e parte integrante della società stessa, per ruolo e professionalità acquisita, da tempo indispensabili per i progetti di bonifica e gestione delle concessioni minerarie ed attività accessorie ricoprendo in taluni casi ruoli apicali all’interno della società o addirittura gestendo interi servizi. E’ necessario trovare soluzioni strutturali per dare certezza ai progetti di bonifica e garantire il prosieguo lavorativo stabile nella società Igea di TUTTI I LAVORATORI senza creare inutili guerre tra poveri. Non vorremmo che l’operatore economico che ha vinto il bando internazionale, magari cedesse gli stessi lavoratori ad Igea per svolgere quel che fanno già oggi. Occorre dare certezze ai lavoratori e un futuro certo ad Igea, l’azienda ci dica cosa intende fare per tutti i 108 lavoratori (o quelli che vorranno proseguire in questa azienda), considerato che il piano industriale prevedeva l’utilizzo del personale Ex ATI-Ifras sino al 2021. In assenza di risposte adeguate siamo pronti alla mobilitazione con il pieno coinvolgimento delle segreterie territoriali e regionali.
Così la R.S.U Rappresentanza Sindacale Unitaria Filctem CGIL- Femca CISL-Uiltec UIL IGEA S.p.a. Iglesias, Furtei, Lula, Funtana Raminosa
IL TESTO DELLA LETTERA
Con la presente, le scriventi OO.SS. chiedono un incontro urgente anche in modalità virtuale, in merito al Piano Industriale della società Igea S.p.A.e al futuro della stessa. Nello specifico, in questi giorni, si susseguono le notizie sull’aggiudicazione del bando “per l'affidamento delle attività da realizzarsi nelle aree del parco geominerario” a una società che vede coinvolti i lavoratori EX IFRAS. Questo modus operandi sta creando una forte confusione, tra i lavoratori, sia dal punto di vista organizzativo, e sia dal punto di vista economico, mettendo a rischio la “mission della società Igea” che la Regione Sardegna le ha affidato. Riteniamo che in questo frangente debbano essere delineati chiaramente gli obbiettivi che la Regione ha su Igea e in generale sul sistema delle bonifiche in Sardegna. Finchè non sarà delineato il futuro della società IGEA e dei lavoratori ex IFRAS che sono oltre il 50 per cento dell’intero organico, chiediamo che vengano sospese le iniziative che riguardano i citati lavoratori. In attesa di un Vs urgente riscontro porgiamo Cordiali Saluti Filctem-CGIL Femca-CISL Uiltec-UIL F. Garau M.Nappi P. Loi

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