Il segretario generale della Segreteria Regionale Sardegna della Uila, Gaia Garau, che segue da parecchio tempo la vicenda dei lavoratori dipendenti dell’Associazione Regionale Allevatori, si rivolge con sollecito al Presidente della Giunta Regionale, all'Assessore, agli AA.GG, all’Assessore all’Agricoltura e al Consiglio Regionale in merito alla vertenza dei lavoratori dell’Associazione Regionale Allevatori (che annunciano mobilitazione insieme alla UILA e ad alcune rappresentanze sindacali del lavoratori del R.A.S. per il 10 settembre 2020, presso la sede del Consiglio Regionale). con la richiesta urgente di un incontro, poiché in seguito al commissariamento è stata avviata, agli inizi di quest’anno, la procedura di licenziamento collettivo di tutto il personale dipendente, che si concluderà il 31 dicembre 2020, con la cessazione di 250 lavoratori, che porterà alla conseguente crisi di 250 famiglie nonche' al mancato sostegno agli allevatori sardi.
Il Consiglio Regionale nella scorsa legislatura, con la L.R. n.47/2018, individuo' la soluzione alla vertenza, rendendo finalmente attuabile l’assorbimento di questi lavoratori presso l’Agenzia Laore, attraverso un concorso riservato e un concorso pubblico per i dipendenti esclusi dalla condizioni previste dalla norma precedente. Nonostante la procedura di selezione sia stata impugnata davanti al TAR, che ancora non si è pronunciato, e nonostante non sussusta alcun tipo di problema tra i lavoratori delle due aziende, la legge di per sé è da considerarsi legittima, e dunque immediatamente applicabile, ma ad oggi regna ancora sovrana l'incertezza sul futuro degli allevatori.
Urge dunque trovare immediatamente una soluzione, visto l'avvicinarsi della fatidica data del 31 dicembre.
Agostina Basciu