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Cagliari. Ritorna in alto mare la vicenda Aras.I sindacati sollecitano l'assunzione in Laore dei dipendenti Aras

Politica Regionale
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Mancano solo otto giorni al licenziamento di tutti i lavoratori ARAS e alla definitiva chiusura dell’Associazione che offre un servizio essenziale al comparto zootecnico regionale, e dopo poche settimane dalle dichiarazioni ufficiali della Giunta e del Presidente della Quinta Commissione del Consiglio regionale sulla positiva conclusione della vertenza, la situazione è tornata completamente in alto mare. In un quadro già confuso e pieno di contraddizioni (con il Commissario dell'Agenzia Laore prorogato con delibera di Giunta e decreto di conferma nell'incarico, ma che si rifiuta di svolgere le sue funzioni, e con dichiarazioni rassicuranti che vengono smentite dai fatti dopo pochi minuti) è purtroppo arrivata anche l’Ordinanza del TAR di lunedì 21 scorso, a complicare ulteriormente il percorso. Noi riteniamo, pur in presenza del rinvio alla Corte Costituzionale per la questione di legittimità della LR n.47/2018, che la Regione debba immediatamente trovare una soluzione che metta in sicurezza i lavoratori ed il servizio essenziale che svolgono, garantendo il proseguimento della Misura 14 sul benessere animale e l'attività del Laboratorio di Oristano, indispensabile strumento per gli allevatori e le aziende sardi.
In seguito alla discussione in Consiglio sulle possibili soluzioni alla vertenza, la Giunta tramite l’Assessore Murgia ha proposto un testo che modifica radicalmente la LR 47, prevedendo un concorso pubblico per tutto il personale da assumere in LAORE e la cancellazione delle tutele per i lavoratori di ARAS.
È un fatto gravissimo ed incomprensibile. Questa proposta toglierebbe qualsiasi certezza a duecentotrenta lavoratori e li lascerebbe senza nessuna garanzia dopo una vita di lavoro, stravolgendo completamente un percorso politico e legislativo durato più di dieci anni.
Siamo convinti che il pronunciamento del TAR possa essere fronteggiato in ben altro modo, e cioè introducendo dei correttivi alla LR n.47 che la rendano compatibile con i principi delle stabilizzazioni nelle Pubbliche Amministrazioni applicati tante volte in questi anni, e mantenendo in maniera chiara la selezione riservata per il personale dell'ARAS in possesso dei requisiti individuati già nel lontano 2009 dalla LR n.3”
Occorre inoltre prevedere l'immediata assunzione da parte di Laore di tutti i dipendenti ARAS oggi in attività, per assicurare la regolare prosecuzione del servizio e non creare un altro grave dramma sociale in Sardegna."Per tutto questo affermano la UILA UIL FPL COMPARTO REGIONE Gaia Garau e Giampaolo Spanu, rispediamo seccamente la proposta al mittente e chiediamo al Consiglio regionale di individuare le corrette e sostenibili soluzioni normative.

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