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Cagliari. La FIT CISL SARDEGNA denuncia la situazione di pericolo nei tronchi stradali ANAS e ripropone il rimpinguo delle maestranze mancanti

Politica Regionale
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L’anno 2021, ha consolidato il culmine di uno stato di emergenza concernente i pericoli lungo i tronchi stradali della Sardegna dovuti alla grave carenza manutentiva della carreggiata e segnaletica, distribuita in 3200 km di strade gestite dall’ANAS. La mancanza di sicurezza sulle arterie gestite dall’Anas nell’isola, è stata denunciata presso tutti gli organi competenti a partire dalla Regione Sardegna a finire con tutti gli Uffici delle Prefetture locali. A sottolinearlo è il Segretario Generale della FIT CISL SARDEGNA Regionale Ignazio Lai
Con i sopraggiunti pensionamenti, poi, senza un adeguato ricambio da turnover, si è di fatto amplificata la riduzione del numero del personale in servizio soprattutto nell’esercizio, sino al numero limite totale, al 30 aprile 2021 in tutta l’Isola, di soli n. 280 addetti, di cui:
n° 96 all’Esercizio di cui 80% prossimo al pensionamento
n° 184 tra Amministrativi e Tecnici negli uffici di Cagliari e Sassari.
Per giusta informazione la data del 31 dicembre di quest’anno segnerà una successiva riduzione di 28 dipendenti ANAS, di cui:
n° 7 Cantonieri;
n° 20 Sorveglianti;
n°1 Autista.
Vogliamo ricordare, che questa Struttura Territoriale della Sardegna aveva negli anni 2000 n. 900 addetti tra Sorveglianti, Capi Squadra e Cantonieri con gli stessi Km di strada che si gestiscono oggi pari a 3200 Km.
L’opinione pubblica sulla gestione dell’ANAS è ormai in caduta libera dopo i molteplici incidenti stradali che purtroppo dominano negli itinerari Sardi, molto spesso dovuti dall’assenza periodica della manutenzione e conseguentemente alla mancata rimozione dei pericoli che si generano nella percorribilità stradale.
Non deve peraltro sfuggire alle vigenti procedure operative di protezione civile per eventi idraulici e idrogeologici, oltre gli interventi stagionali per la neve e la prevenzione degli incendi, che obbligano l’ANAS, a un ruolo primario d’intervento e sorveglianza. Eventi divenuti, ormai, frequenti che, però, non sono per nulla classificati, poiché la mancanza di personale rasenta l’assurda incoscienza a non voler sanare i pericoli più volte segnalati dalla scrivente in precedenti comunicati.
Con quest’ultima denuncia, la FIT CISL SARDEGNA ripropone il necessario e improcrastinabile rimpinguo delle maestranze mancanti in ANAS, affinché siano ripristinati i basilari parametri di sicurezza stradale.

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