L’Ordine è più volte entrato nel merito della figura dell’Infermiere di Famiglia e di Comunità, prevista dal DL 34/2020, che sta crescendo un po’ ovunque in Italia tranne che in regione Sardegna. Per il raggiungimento degli obiettivi del Piano Socio Sanitario 2022/2024, vi sono risorse economiche da stanziare con la prossima ed imminente Legge Regionale Omnibus 2 per i Master “Infermiere di Famiglia e di Comunità”, formazione post laurea di I e/o II livello.
La Regione Sardegna ha previsto un infermiere di comunità ogni 2000-2500 abitanti, per il Sulcis - Iglesiente ne occorrerebbero quindi almeno n. 50, e sul punto abbiamo il 23 novembre us chiesto alla Direzione Generale dell’Assessorato alla Sanità, durante uno specifico incontro, di dedicarci e riservare attenzione a garanzia della formazione degli IFeC che ci sono necessari.
A sostegno dei Master “Infermiere di Famiglia e di Comunità” ci eravamo in tempi non sospetti già mossi nel 2019 con il consorzio AUSI di Iglesias e l’Università di Cagliari, arrivando quasi in dirittura d’arrivo prima dell’esplosione della pandemia.
Il Master per l’Infermiere di Famiglia e Comunità rappresenta lo sviluppo di competenze specialistiche, ha certezza di spendibilità operativa, è immediatamente attivabile e finanziabile, certifica abilità avanzate, è di impatto e utilità notevole per il territorio che insiste in ASL 7 Sulcis Iglesiente.
Confidiamo che tutti i portatori d’interesse nel Sulcis Iglesiente ad iniziare dai 23 Sindaci possano sostenere la tenuta del Master direttamente nel territorio e per il territorio piuttosto che in sedi lontane dagli ambiti che insistono nel confini della nostra Azienda Socio Sanitaria Locale.
Iglesias. L'Opi chiede master per infermiere di famiglia e di comunità
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