Domenica 25 febbraio la Sardegna è chiamata al voto per il rinnovo del Consiglio regionale e l’elezione diretta del nuovo presidente della Regione. In campo quattro candidati alla presidenza e venticinque liste da cui dovranno scaturire i 60 nuovi consiglieri: la maggioranza uscente di centrodestra propone per la presidenza il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu, esponente di Fratelli d’Italia, al posto del sardista Solinas; l’attuale opposizione si è invece divisa tra le proposte della pentastellata Alessandra Todde, candidata per il Campo Largo, ovvero Pd e M5S insieme a Progressisti, Socialisti europei e altre liste di Sinistra, e Renato Soru, sostenuto da altre liste di sinistra, indipendentisti, Azione. Quarta candidatura quella di Lucia Chessa, sostenuta dalla lista Sardegna R-esiste.
Mai come stavolta si teme una forte astensione, addirittura si teme che il numero dei votanti non superi la metà degli aventi diritto al voto. Di sicuro non ha aiutato una campagna elettorale sotto tono, movimentata negli ultimi giorni dalle discese in Sardegna dei leader nazionali, da Giorgia Meloni e Matteo Salvini a Elly Schlein e Giuseppe Conte, solo per citare i nomi più famosi. L’auspicio, sottolineato anche da parte dei vescovi sardi nella recente riunione di Donigala, è che la gente partecipi “al voto – diritto e dovere fondamentale e inalienabile dei cittadini”. Per il nuovo governo dell’Isola si profilano da subito prove importanti, a partire dal tema del lavoro. “I cambiamenti ai quali stiamo assistendo tra i quali quelli legati all’emergere di nuove tecnologie e al prevalere di un sistema economico-finanziario nel quale l’uomo e le comunità sembrano essere sempre meno decisivi, impongono il recupero della centralità della politica. Solo recuperando norme sociali e regole comuni degne dell’uomo – aggiungono i vescovi – i nostri territori, soprattutto le zone interne, potranno rifiorire e immaginare il loro futuro con speranza”.
La Sardegna sceglie il nuovo presidente
Sulcis Iglesiente Oggi (l'articolo completo e i candidati de Sulcis Iglesiene su Sio di Domenica 24 febbraio)
Elezioni. Domenica 25 febbraio si vota per il rinnovo del Consiglio regionale, urne aperte dalle 6.30 alle 22
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