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Cagliari. Vicenda Adi del Sulcis. Locci (fi): capisco e condivido posizione "le rondini"

Politica Regionale
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Sulla vicenda Adi del Sulcis che ha visto la protesta dell'associazione "le Rondini, interviene il consigliere regionale di Sant'Antioco di Forza Italia. "Mi allineo in toto alla posizione espressa questa mattina dall’Associazione “Le Rondini” (che riunisce un gruppo di famiglie di pazienti affetti da patologie gravi e degenerative) in occasione dell’audizione presso la Commissione consiliare Sanità in merito al nuovo servizio Adi, in vigore dal luglio scorso e promosso dal Commissario dell’Asl 7 Antonio Onnis. L’associazione, sebbene riconosca le esigenze della Asl di rinnovare le modalità dell’Assistenza domiciliare integrata, ritiene che tale servizio debba necessariamente afferire al Reparto di Rianimazione dell’ospedale Sirai di Carbonia, così come è sempre stato fino all’avvento della riforma targata Onnis. Una strada che, sia chiaro, è assolutamente percorribile pur conservando parte delle modifiche apportate e attualmente in vigore tra forti malumori e accese proteste - scrive Locci- Si tratta esattamente della proposta che ho avanzato nei giorni scorsi: l’unica strada percorribile per giungere a una mediazione tra le parti (Asl 7 e “Le Rondini”) che conduca all’erogazione di prestazioni sanitarie puntuali e attente alle necessità dei pazienti e dei loro famigliari. Persone che vivono il dramma quotidiano di malattie altamente invalidanti e si trovano in una condizione emotiva e psicologica delicata. Ecco perché hanno bisogno di un punto di riferimento certo, così come può essere soltanto il centro di Rianimazione del Sirai. Le considerazioni fatte da “Le Rondini” oggi - conclude il consigliere azzurro- evidenziano la volontà di giungere a un accordo che sappia commisurare le esigenze di tutti, comprese quelle della dirigenza dell’Azienda Sanitaria locale. Alla luce di ciò, i rappresentanti della politica territoriale, sindaci, parlamentari e consiglieri regionali, hanno il dovere di lavorare uniti affinché si arrivi a una mediazione e si ponga fine al più presto a questa drammatica situazione".

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