NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
09
Fri, Dec
63 Nuovi articoli

Cagliari. Locci. Scippo dei fondi Fsc a danno del Sulcis-Iglesiente. Le promesse di Maninchedda? Solo parole al vento.

Politica Regionale
Aspetto
Condividi

L’Assessore Maninchedda aveva l’occasione per dimostrare che le sue promesse non sono solo parole al vento. Invece ha chiarito, ammesso ce ne fosse ancora bisogno, che dalle sue politiche il Sulcis-Iglesiente non può aspettarsi nulla di buono. E' la denuncia di Ignazio Locci, il consigliere regionale di Fi di Sant'Antioco che ha affidato la sua protesta ad un comunicato. "così, l’uomo del fare ha illustrato le modalità di spesa dei fondi del famigerato Patto per la Sardegna mettendo in luce che al Sulcis-Iglesiente spettano soltanto 59 milioni di euro per il collegamento Tirso-Flumendosa, quarto lotto (fondi peraltro già stanziati dal Piano Sulcis), e niente più. Nemmeno le briciole, insomma. Poi in una generica voce compaiono 50 milioni di euro “destinati ai principali porti della Sardegna”. 30 dei quali dovrebbero finire all’arcipelago del Sulcis, stando alle sue promesse (alle quali, ovviamente, non crede nessuno se non le banderuole del centrosinistra), così come da delibera N. 40/18 del sei luglio scorso con quale la Regione ha autorizzato l’utilizzo dei fondi destinati ai lavori nei porti, già disponibili, per finanziare la circonvallazione Sant’Antioco-Calasetta. E adesso la domanda è: siamo sicuri che Sant’Antioco, Calasetta e Carloforte, nei disegni di Maninchedda, figurino tra i principali porti della Sardegna? Io ho più di qualche dubbio, anche perché mi viene da pensare che quelle somme (Fondi Fsc 2014/2020) le abbia promesse un po' a tutti. Del resto, a rimodulare le cifre con il giochetto delle tre carte sembra averci preso la mano. Di sicuro si tratta di soldi la cui spesa andrà pianificata. E, a questo punto, qualche problema me lo porrei, visto che in un recente post pubblicato sul suo blog Sardegna e Libertà (Il Patto per la Sardegna spiegato da un sardo), l’Assessore Paolo Maninchedda si è messo a nudo sottolineando come la programmazione Fsc 2014-2020 richiederà tempi lunghi e si dovrà andare incontro a “delibere Cipe, (con annessi pre-Cipe, ossia risse istituzionali senza verbale), di registrazione alla Corte dei Conti (che come è noto è velocissima), di progetti esecutivi, di Valutazioni di Impatto ambientale etc”. E noi, guarda caso, non possiamo che trovarci d’accordo. Non già perché abbiamo attraversato l’altra sponda politica, quanto piuttosto perché avevamo detto praticamente le stesse cose, ben prima di lui. E ora azzardiamo la scommessa, con la presunzione di vincerla: gli obbedientissimi esponenti del centrosinistra che non hanno storto il naso quando sono state definanziate le opere per la portualità a favore della circonvallazione Sant’Antioco-Calasetta, come bravi chierichetti aderiranno all’opinione del gran sacerdote Maninchedda. Naturalmente quando fummo noi a sollevare le stesse perplessità, sfoderarono la spada per difendere il vessillo del centrosinistra. Non per fedeltà ma per cieco e bieco allineamento ideologico, che schiaccia ogni parvenza di spirito critico. Sono delle vere e proprie banderuole che sventolano e, a dirla tutta, hanno la loro utilità: rinfrescano l’aria viste le temperature bollenti. E chissà cosa pensano adesso che, oltre ad avere avuto conferma dei tempi lunghi della pianificazione, scoprono che non c’è nemmeno certezza sullo stanziamento dei fondi. Ma tant’è". Dunque, ricapitolando: per il Sulcis-Iglesiente non figurano le somme che gli spettano: ovvero l’8% di 1,5 miliardi di euro (l’ammontare del pacchetto Fsc 2014/2020), quindi 120 milioni di euro, visto che ne compaiono soltanto 59; e in secondo luogo non abbiamo alcuna sicurezza sui 30 milioni promessi per la portualità. Se non è uno scippo questo, non so cos’altro possa esserlo. Per finanziare la portualità del Sulcis (lo ribadiamo per le banderuole consenzienti) avevamo dovuto attendere 12 anni. Un tempo infinito, ammesso che Maninchedda ci faccia la grazia di assicurare i 30 milioni di fondi Fsc, si dilaterà ulteriormente (lo ha praticamente ammesso anche l’Assessore). Noi di sicuro vigileremo nella speranza che non occorrano altri dodici anni per riavere quello che ci è stato scippato con la complicità delle banderuole del centrosinistra".

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna