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Cagliari. La Regione non paga le agenzie formative, Disagi per esperti, formatori e allievi. Protesta della Cisl

Politica Regionale
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La Regione non effettua i pagamenti al sistema della Formazione Professionale, pertanto è a forte rischio l’attuazione delle diverse misure di Politica Attiva del Lavoro e di F.P., che coinvolgono le migliaia del lavoratori inseriti nel bacino degli ammortizzatori sociali e migliaia di giovani inoccupati e disoccupati sardi ma anche, conseguentemente, tutto il sistema che ruota intorno alla formazione, a partire dai lavoratori dipendenti del comparto, allievi, esperti e fornitori.

Eppure il Fondo Sociale Europeo 2014-2020 (si è ormai prossimi alla fine del terzo anno di programmazione!) interviene con una quantità notevole di risorse finanziarie da spendere per le politiche attive del lavoro e per la formazione professionale. La programmazione unitaria RAS denominata “ Priorità lavoro” (DGR 3 del giugno 2015) prevedeva, per le sette misure d’intervento previste, 325 milioni di euro, recuperando anche l’annualità 2014 non utilizzata, importi aumentati con una recente delibera.

Le misure previste per contrastare la disoccupazione e per promuovere la ricollocazione dei lavoratori in mobilità e CIG sono per la gran parte bloccate. Per le misure attivate, ad esempio le attività corsuali di FP, la Regione non effettua i dovuti pagamenti in tempi accettabili. Inoltre, per la gran parte dei nuovi interventi di politica attiva del lavoro e di formazione, non si vedono ancora gli avvisi. I pochi messi in pubblicazione non potranno partire prima di 6-8 mesi, cioè nel 2017.

La CISL Sarda rileva negativamente che alla data odierna le agenzie formative vantano crediti esigibili per milioni di euro, e che, allo stato, nonostante le molteplici azioni di sensibilizzazione svolte, l’avanzamento dei pagamenti dovuti ai soggetti attuatori e quindi ai lavoratori, agli utenti e a tutto l’indotto occupazionale del comparto della FP, relativi ad importanti attività svolte su affidamento della Regione Autonoma della Sardegna, concluse già alla data del 31 dicembre 2015, non sono stati nè effettuati nè tantomeno si ha certezza dei tempi previsti per la loro erogazione.

Disoccupati, cassintegrati, studenti , operatori della F.P. con le rispettive famiglie attendono risposte dagli Assessori della Programmazione e del Lavoro, responsabili politici e gestionali di questa emergenza. Soprattutto contro di loro, in assenza di risposte concrete, i lavoratori interessati manifesteranno subito dopo la pausa di metà agosto.

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