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Cagliari. Cisl. La ricerca delle poltrone mette in secondo piano i veri problemi dell’isola

Politica Regionale
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Sempre solo questioni di poltrone hanno la priorità su tutto. Anche questo mese di settembre sta per passare, senza che la Giunta regionale abbia battuto un colpo sui grandi problemi dell’isola, che per la Cisl sono prioritariamente quelli del lavoro . Tema pressochè costante della politica regionale è da tre mesi la nomina del direttore generale della Asl unica, nuovo ”uomo della provvidenza”, “totem” davanti al quale è stata sacrificata la ben più importante e urgente riforma della sanità sarda.

Questa Giunta non riesce a incidere sui grandi problemi dell’isola. Gli ammortizzatori sociali vanno sempre bene in situazione di emergenza, ma il sindacato preferisce vedere i lavoratori timbrare ogni giorno il cartellino. La questione Sulcis è ancora in alto mare, con quasi 40 mila lavoratori disoccupati e le porte del territorio aperte verso nuova emigrazione.

Silenzio della Giunta sulla vertenza territoriale di Sassari, rimasta senza risposte nonostante uno sciopero generale largamente partecipato. Per il Nuorese si è fermi a ulteriori tavoli di lavoro. In Ogliastra una organica proposta messa a punto unitariamente da sindacati ed enti locali procede a passo di lumaca. Per quanto riguarda l’Oristanese e la Gallura le potenzialità locali senza opportuni provvedimenti politici e normativi regionali restano soltanto illusioni. Nessuno aiuta il Medio Campidano a togliersi di dosso la maglia nera del territorio più povero d’Italia. Nel Cagliaritano si assiste al depauperamento costante del tessuto industriale.

Questa Giunta non riesce a dare alla Sardegna una prospettiva di sviluppo chiara e organica e neppure a risolvere i numerosi piccoli problemi contingenti dei sardi e dei territori. Tranne uno: esaltare “SA ISCOLA”, quando la scuola sarda , quella di tutti i giorni, è allo sfascio. Così la percepiscono studenti, genitori e insegnanti.

"La Cisl- ricorda il segretario generale Oriana Putzolu - è sempre in attesa di un tavolo dove discutere con la Giunta programmi concreti con relative coperture finanziarie e tempi certi di realizzazione. Non annunci".

 

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