In Commissione Attività produttive alla Camera dei Deputati è stato affrontato oggi il caso Vesuvius, la Multinazionale che ha annunciato la chiusura dello stabilimento di Macchiareddu e attivato la procedura per il licenziamento collettivo dei 105 dipendenti. Il Governo, rispondendo in sede di question time al deputato del Pd Emanuele Cani ha annunciato che sarà chiesto un ulteriore incontro con la proprietà dell’azienda. Il Governo, già nella riunione del 18 ottobre scorso, ha stigmatizzato duramente le posizioni espresse dall'azienda e chiesto di sospendere la mobilità e comunque di poter cedere gli asset a un nuovo imprenditore, ancora da individuare, operante nello stesso settore di Vesuvius. Questo al fine di preservare l'occupazione nei siti interessati. Non considerato quindi conclusiva la riunione con i rappresentanti italiani il Mise chiederà un ulteriore incontro con i vertici inglesi della multinazionale finalizzato a verificare le possibili azioni sopraindicate, alternative alla cessazione delle attività annunciata per la fine di dicembre. “Non posso che constatare l’impegno positivo del Governo in questa vicenda – ha commentato Emanuele Cani, deputato Pd -. Non si può in alcun modo accettare che un pezzo importante del sistema produttivo venga cancellato. In questi giorni continueremo a seguire passo per passo tutte le fasi di questa vicenda delicata e importante per il sistema produttivo della nostra Regione”.
Roma. Vertenza Vesuvius: Il governo risponde all'interrogazione deputato Cani
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