Non solo dibattito su sviluppo e produttività ma anche sanità, welfare regionale locale. Per tutta l’estate scorsa i problemi della pratica reale dei diritti alla salute, all’assistenza e alla prevenzione sono stati in secondo piano per concentrare le forze sull’ASL unica regionale. Ora è venuto il momento di ricostruire la gerarchia delle cose da fare, mettendo in primo piano la qualità, il funzionamento e l’efficienza del sistema sanitario regionale- scrive 9l Segretario generale Cisl sarda Ignazio Ganga- Secondo un nuovo studio le condizioni di salute della sanità sarda sarebbero molto precarie. Ben 15 regioni italiane starebbero meglio di noi. Le più recenti proteste degli operatori della sanità – le persone con i malati in prima linea nella frontiera della salute pubblica - segnalano un malessere che deve essere affrontato immediatamente sia dall’Assessore Arru, sia dal nuovo direttore generale ASL unica, Fulvio Moirano. Il sindacato -conclude il neo segretario egionale della Cisl- ha proposte e progetti per riuscire a conciliare efficienza sanitaria e riduzione dei costi. Ecco perché è urgente un’immediata ripresa del confronto tra Giunta e Organizzazioni dei lavoratori. Tra Sindacati e Assessore Arru, tra organizzazioni dei lavoratori e il DG Moirano. Nessuno più dei lavoratori può accompagnare e guidare con sicurezza il nuovo direttore generale nel labirinto della sanità sarda".
Cagliari. Cisl: Sanità sarda. Urgente l’apertura di un tavolo di trattativa con Assessore e Direttore generale ASL unica regionale
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