C’è l’esigenza di una “ RIVOLUZIONE LIBERALE”. Non più Stato, ma meno Stato, che non vuol dire meno socialità, bensì una socialità meno pubblica. È venuto il momento che la società civile rivendichi i propri diritti di libertà su Stato, burocrazia, fisco. È di questo che il presidente Renzi sarebbe dovuto, o dovrebbe, occuparsi, invece di fare una pericolosa riforma della costituzione che di fatto accresce i poteri pubblici del governo, trasformando i cittadini in sudditi.
AL MLC INTERESSA IL DESTINO DELL’ITALIA E LA SOVRANITA’ DEI SUOI CITTADINI e perciò il portavoce Giorgio Fai invita a votare No al Prossimo referendum.
La strada maestra da seguire è l’elezione di un’assemblea costituente e la contestuale indizione di un referendum d’indirizzo che demandi al popolo la scelta della forma di Stato (centrale o federale), della forma di governo (presidenziale o parlamentare), dell’ordinamento giuridico (separazione delle carriere o meno). La maggioranza del Partito Democratico e i sodali del governo Renzi hanno scelto la strada dell’involuzione per il nostro sistema politico e istituzionale.
Sant'Antioco. Il Movimento Liberi Cittadini di Giorgio Fai invita a votare No al Referendum
Aspetto
- Font Size
- Default
- Modo Lettura