Con la legge finanziaria del 2017, il governo nazionale dà uno schiaffo al diritto allo studio, introducendo un nuovo e incomprensibile balzello: il “contributo onnicomprensivo per i servizi”, che andrà a sommarsi alle consuete tasse, spesso già salate. Lo denuncia Ignazio Locci Consigliere regionale Forza Italia Sardegna. "Sono convinto che di fronte a una simile possibilità, i rettori non sapranno resistere alla tentazione di mettere le mani in tasca agli studenti e- afferma Locci- soprattutto, alle loro famiglie. Del resto, non sarà difficile trovare una scusa che giustifichi un incremento delle rette. Questa è la strategia che adotta Matteo Renzi, evidentemente poco sensibile al diritto allo studio, per favorire i giovani che ambiscono a crearsi un futuro perseguendo la strada dell’istruzione- conclude Locci- Una decisione, quella del governo, che obbliga le Regioni a un supplemento di responsabilità, pena le proteste dei rettori e dei solerti rappresentanti degli studenti. Mi auguro che una decisione così sconsiderata e irresponsabile venga rivista, tenendo a mente che il diritto allo studio è sacrosanto e irrinunciabile".
Cagliari. "Locci Fi) Nuove tasse universitarie introdotte dal Governo con la Finanziaria 2017.
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