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Cagliari. Locci (fi). complicate procedure in carico a pazienti affetti da patologie gravi per poter accedere al programma "Ritornare a casa".

Politica Regionale
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Abbattere la burocrazia e semplificare la procedura per accedere al programma “Ritornare a casa”. Obiettivo: garantire ai soggetti con disabilità grave di poter beneficiare della giusta assistenza senza essere costretti a scalare colossi burocratici estenuanti e inspiegabili. Non solo oggi è complicato ottenere l’accesso al programma “Ritornare a casa", ma lo è altrettanto assicurarsi il rinnovo delle prestazioni sanitarie di anno in anno. Benché, infatti, le patologie vengano considerate gravi e irreversibili, annualmente i pazienti sono obbligati a presentare montagne di documentazione per strappare il rinnovo del programma. Un non senso che complica la vita a chi fa già i conti con la malattia e tutto ciò che questa comporta. Non si capisce la ragione per la quale chi è affetto da patologie riconosciute irreversibili di grave o gravissima non autosufficienza (l’assistenza è suddivisa su tre livelli: primo, secondo e terzo), annualmente debba essere obbligato a ripresentare tutta la documentazione che attesti la malattia. Come se la disciplina ammettesse la possibilità del miracolo della guarigione. Insomma, una follia burocratico-amministrativa da cancellare immediatamente. E' quanto auspica il consigliere regionale di Forza Italia Ignazio Locci. "Ecco perché ho presentato una mozione, sottoscritta dall’intero gruppo consiliare di Forza Italia Sardegna, con la quale si impegna il Presidente, la Giunta e l’Assessore alla Sanità a riferire con la massima urgenza al Consiglio regionale sulla situazione relativa all’attuazione del programma operativo “Ritornare a casa” e a porre in essere tutte le azioni per garantire agli aventi diritto un iter burocratico semplificato per il riconoscimento dei 3 livelli assistenziali previsti. E ancora, si chiede Locci, di eliminare l’obbligo del rinnovo amministrativo annuale dello stesso piano per tutte le patologie degenerative irreversibili, prevedendone la riconferma automatica fino al decesso".

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