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Cagliari. (Locci Fi) No agli aumenti delle imposte su Rca, immatricolazione e passaggio di proprietà auto.

Politica Regionale
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No al rincaro delle imposte assicurazioni Rca, immatricolazione e passaggio proprietà auto. I Commissari della Province revochino immediatamente le delibere con cui hanno disposto l’aumento delle polizze assicurative (nel caso del Sud Sardegna addirittura del 30%) che hanno portato la pressione fiscale a livelli inaccettabili. E non si limitino soltanto a cancellare l’incremento, ma abbattano definitivamente il balzello. Del resto, si tratta di soldi che non entrano direttamente nelle casse della Provincia e, va da sé, non vengono reinvestiti nel territorio garantendo servizi al cittadino. A lanciare l'appello è Ignazio Locci Consigliere regionale Forza Italia Sardegna. "Il meccanismo con cui si sottraggono ingiustamente soldi ai contribuenti senza ridare nulla indietro è molto semplice: la Provincia iscrive a bilancio le somme Rca che i titolari di polizza assicurativa versano al momento del pagamento del cedolino. Quei fondi finiscono nelle casse dello Stato, che tuttavia non li gira alla Provincia. E così, l’ente intermedio si trova un vuoto in bilancio ed è costretta a battere cassa alla Regione per ottenere i soldi. Alla fine della fiera, dunque, i cittadini pagano la Rca (ma il meccanismo vale anche per nuove immatricolazioni e passaggi di proprietà) prima in maniera diretta con la polizza, poi indirettamente con i fondi della Regione, ovvero dei contribuenti- scrive Locci- Inoltre non si capisce perché i “Commissari straordinari” possano sentirsi legittimati ad aumentare le tasse. È evidente che si tratta di una scelta operata semplicemente con la calcolatrice, senza tenere conto che va a incidere in un tessuto sociale già fortemente provato da una crisi senza fine. Francamente, di freddi burocrati la Sardegna non ha bisogno. Vogliamo giustizia e auspichiamo che si prenda atto del malcontento diffuso e legittimo che hanno generato queste discutibili decisioni".

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