"Sulla vicenda “Diamante impresa” (un bando di oltre 2 milioni di euro del Fondo sociale europeo per accrescere l’occupazione degli immigrati) l’Assessore regione al Lavoro Virginia Mura mente sapendo di mentire. Afferma così in un comunicato il consigliere regionale Forza Italia Sardegna Ignazio Locci che prosegue: "Non è assolutamente vero, come invece sostiene, che i fondi europei vengono stanziati esattamente per questa funzione e che se non utilizzati corre l’obbligo di restituzione". "In verità, si legge nella nota stampa di Locci, non è scritto da nessuna parte che tra i beneficiari devono essere inseriti i richiedenti asilo (da considerarsi, infatti, irregolari fino all’eventuale riconoscimento dello status di rifugiato). Occorre saper distinguere tra le varie tipologie di migrante, perché è esattamente da qui che passa la vera integrazione. Ovvero quella garantita a chi ne ha diritto. Ed è bene tenere a mente le parole del Ministro dell’Interno Marco Minniti, il quale sostiene che per fare vera integrazione non bisogna avere paura di respingere gli irregolari. Ebbene, alla luce di ciò, appare incoerente e immotivato che nella platea dei beneficiari del bando rientrino anche i richiedenti asilo. Sarebbe stato molto più logico considerare soltanto i rifugiati e i profughi veri, verso i quali abbiamo un irrinunciabile dovere di accoglienza e integrazione. Solo così saremo forti e credibili. E non si darebbe la sensazione che con questo tipo di progetti si sostiene non l’opportunità di integrazione, bensì quel pruriginoso mondo della solidarietà pelosa".