L’intesa Governo-Regione sulla ripartizione delle risorse a Province e Città metropolitana della Sardegna è il solito accordo al ribasso siglato dalla Regione, figlio della sudditanza di questa Giunta nei confronti del Governo centrale. Lo scrive in una nota Ignazio Locci Vicepresidente Consiglio regionaleche aggiunge: "Come ben sa l’Assessore Cristiano Erriu, che in maniera del tutto superficiale oggi dice che “Abbiamo posto rimedio a una grave ingiustizia”, i 20 milioni previsti per il 2017 non sono sufficienti per far quadrare i conti degli enti di area vasta. Solamente il fabbisogno della Città metropolitana di Cagliari è di 28 milioni di euro. E se a questo aggiungiamo quanto occorre per le altre Province (26 milioni sempre per l’anno corrente), il totale delle risorse mancanti è di 34 milioni di euro. Fondi di cui non vi è traccia in Finanziaria. Nonostante questo accordo capestro benedetto dalla Giunta dei professori che ci consegna una piccola elemosina, è evidente che vengono confermate tutte le preoccupazioni espresse a suo tempo dai Commissari delle Province e dal sindaco di Cagliari Massimo Zedda: quello cui si va incontro, infatti, è il default. Che se non avviene nel 2017, di sicuro avverrà nel 2018.Inutile voler fare propaganda con un accordo farsa. In questa situazione economica, chi pagherà il prezzo maggiore saranno le periferie, le zone isolate, visto che i pochi soldi a disposizione finiranno nelle casse delle grandi città e non in quelle già esangui dei piccoli centri. La Giunta recuperi lo spirito critico, guardi in faccia alla realtà e reclami le somme mancanti senza perdere tempo con accordi che sbeffeggiano i nostri diritti".
Cagliari. (Locci Fi) Accordo al ribasso siglato dalla Giunta Pigliaru sulle risorse destinate alla Province e Città metropolitana della Sardegna.
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