Sport sardo con l’acqua alla gola. Ritardi nell’erogazione dei contributi, rialzo dei costi per le trasferte e taglio dei finanziamenti per l’universo delle società isolane. Sono le emergenze sollevate nel corso di un summit che si è tenuto ieri – nella sala convegni dell’hotel Sardegna – tra i sodalizi sportivi. A presentare i punti salienti della manovra finanziaria per lo sport sardo i consiglieri regionali Alessandra Zedda e Edoardo Tocco (FI), che hanno richiamato l’attenzione delle società sul momento di difficoltà: <<Nel prossimo documento contabile avremo una decurtazione consistente di risorse, con stanziamenti già approvati a favore di una platea più larga per le realtà giovanili – dicono gli esponenti degli azzurri – ma che penalizza notevolmente le squadre che partecipano ai campionati nazionali federali>>. Da qui una serie di richieste dei club più rappresentativi, che si tradurranno in emendamenti alla prossima manovra: <<Siamo consapevoli – sottolineano Zedda e Tocco – che in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando occorre rivedere, rimodulare e migliorare i costi delle attività ma per fare questo occorre certezza nell’ammontare dei finanziamenti disponibili e nell’erogazione delle risorse>>. Le società hanno infatti auspicato l’accelerazione delle pratiche per l’assegnazione dei contributi: <<Non si può continuare con ritardi inconcepibili, con lo stanziamento dei finanziamenti a stagione ormai in corso – concludono Zedda e Tocco – Chiederemo all’assessore Dessena di impegnare le risorse per le società sportive entro giugno, per consentire alle squadre di programmare i diversi campionati. Un intervento è fondamentale per agevolare le società nelle trasferte. Molte società sono costrette a rinunciare ai viaggi nella Penisola per la mancanza di risorse. E’ una situazione non accettabile per la galassia dello sport sardo, che rischia di scomparire>>.
Cagliari. Zedda e Tocco (FI), sport sardo al collasso
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