NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
29
Sat, Aug
0 Nuovi articoli

Cagliari. Mimmo Contu riconfermato fino al 2021 segretario generale della Cisl di Cagliari

Politica Regionale
Aspetto
Condividi

Mimmo Contu è stato riconfermato segretario generale della Cisl territoriale di Cagliari al termine del X Congresso provinciale al quale per due giorni hanno partecipato 131 delegati in rappresentanza di oltre 30 mila iscritti provenienti da 17 federazioni di categoria. Della segreteria territoriale faranno parte per un altro quadriennio Monica Maxia e Ignazio Usai.

Per due giorni nei locali del THotel la situazione socio-economica del Cagliaritano è stata passata ai raggi ics dai delegati e dai rappresentanti delle forze economiche, sociali e religiose intervenuti per individuare problemi e indicare proposte per fare uscire il territorio da un lungo periodo di crisi che sembra dare in questi ultimi mesi segnali di miglioramento. Con grande attenzione e interesse il congresso ha seguito l’intervento del sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, che ha fotografato la realtà della città interessata da un radicale cambiamento dovuto alle normative nazionali e regionali. Il segretario generale della Cisl sarda, Ignazio Ganga, ha prospettato il grande progetto unitario che la Regione deve perseguire in Sardegna per dare concrete speranze di rinascita a tutti i territori isolani.

Sia pure lentamente e nonostante la flessione del comparto industriale che tra il 2008 e il 2016 ha visto diminuire del 28,1% il numero degli occupati, in provincia di Cagliari si nota un qualche segnale di miglioramento, un positivo cambio di passo. “Si ha la sensazione che il capoluogo stia posando nuove fondamenta per il suo futuro”, ha detto il segretario generale di Cagliari, Mimmo Contu, nella relazione di apertura del X congresso della Cisl territoriale. La Provincia di Cagliari produce il 40% del valore aggiunto regionale e nel 2015 ha segnato + 1,2% rispetto al 2014, pari a 141 milioni di euro di ricchezza generata. Merito, soprattutto, del settore dei servizi che rappresenta il 52% del tessuto economico locale, seguito dal commercio con il 28,5%.

L’industria produce il 10,4% del valore aggiunto regionale, le costruzioni il 5,6%.

La crisi si sente e colpisce le fasce più deboli: oltre 400 mila persone in Sardegna vivono al di sotto della soglia minima di povertà. Purtroppo “Continuiamo ad assistere impotenti – ha detto Contu – a migliaia di giovani che vanno via dall’Italia. Nel 2015 ben 2500 dalla Sardegna”. “La parte politica deve creare e accompagnare i percorsi formativi e culturali con procedure snelle e chiare”, ha aggiunto Contu, che considera l’area metropolitana di Cagliari un grande volano di sviluppo.

A fine 2015 le imprese avviate under 35 erano circa 770 in più rispetto a dodici mesi prima. Un aumento pari al 10 per cento delle 6614 attive.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Iscriviti!! E' Gratis

Iscriviti attraverso il nostro servizio di abbonamento gratuito di posta elettronica per ricevere le notifiche quando sono disponibili nuove informazioni.
Pubblicità