“Piena e totale solidarietà al vicesindaco di Esporlatu Giuseppe Canu che nella notte ha subito un attentato incendiario. È un fatto grave sul quale mi auguro gli inquirenti possano fare piena luce per restituire serenità al vice sindaco, alla giunta guidata da Franco Furriolu e a tutta la comunità di Esporlatu.” Lo afferma in una nota il senatore del PD Silvio Lai. “Purtroppo il numero di attentati a danno di amministratori locali in Sardegna continua a crescere e questo non può che creare preoccupazione. È necessario innalzare i livelli di attenzione per prevenire e contrastare efficacemente un fenomeno negativo che ha colpito rappresentanti istituzionali di diversi centri della nostra isola. Voglio ribadire ancora la massima vicinanza a Giuseppe Canu ed il totale sostegno all’azione amministrativa dell’amministrazione comunale e del Sindaco Furriolu.” (foto rai 3 )
Solidarietà anche da Pittalis (Capogruppo FI): Solidarietà al vice sindaco di Esporlatu. Nuove risorse per sicurezza amministratori locali<<La nostra più accorata solidarietà e la più sincera vicinanza al vice sindaco di Esporlatu Giovanni Canu e alla sua famiglia per il vile atto intimidatorio di cui è stato vittima stanotte>>. Il capogruppo regionale di Forza Italia Pietro Pittalis stigmatizza senza mezzi termini il grave attentato contro l’ex carabiniere del centro del Goceano, con la sua Panda data alle fiamme nel centro abitato. <<Auspichiamo che il vice sindaco non si lasci intimorire e continui senza tentennamenti la sua azione amministrativa – continua il leader degli azzurri – nell’interesse della sua comunità>>. E’ l’ennesimo atto contro gli amministratori locali dei paesi dell’interno isolano. <<Un gesto che si pone contro la democrazia e al di fuori del confronto politico – conclude Pittalis – Forza Italia è impegnata su tutti i fronti per la tutela degli amministratori locali. Lo sdegno per quanto accaduto ci deve portare ad aumentare le risorse e l’impegno finanziario per la sicurezza degli amministratori, in prima linea per affrontare i problemi dei cittadini e diventati il primo bersaglio del malcontento generale in Sardegna. L’auspicio è che le forze dell’ordine riescano al più presto a fare chiarezza su questa vicenda>>.