Una lettera al prefetto di Cagliari Giuliana Perrotta e al Ministero dell’Interno Marco Minniti sull’emergenza migranti nel territorio del Sulcis Iglesiente. Un documento che il capogruppo regionale dell’Udc Gianluigi Rubiu ha elaborato in seguito alla decisione di trasformare l’ex carcere di Iglesias – in località Sa Stoia – in un centro di rimpatrio dei migranti. <<La situazione delle strutture sui territori è ormai oltre la saturazione e l’apertura di nuovi centri genera complessità difficilmente gestibili. La casa circondariale ospiterà inizialmente 100 profughi diventando così uno dei poli per l’accoglienza dei fuggiaschi. Il rischio è che possa essere solo l’inizio di un’ulteriore invasione senza fine – puntualizza l’esponente centrista – Pur comprendendo le motivazioni sull’ospitalità dei migranti è indubbio rimarcare come il fenomeno sul territorio stia diventando esplosivo ed incontrollabile, con un peso insostenibile per un’area che già peraltro è in grandissima sofferenza economica ed occupazionale>>. Un contesto sempre più difficile da controllare. <<Per questo auspichiamo un incontro urgente con i rappresentanti del consiglio comunale di Iglesias e con una delegazione del mondo associativo – sottolinea Rubiu – La città di Iglesias, al pari degli altri centri isolani, ha sopportato con enorme equilibrio questa improvvisa ed inaspettata invasione, tant’è che i momenti di forte tensione sono stati solo occasionali. Resta però la preoccupazione per l’ennesima decisione calata dall’alto, senza nessuna concertazione con gli enti locali del distretto del Sulcis Iglesiente. Le smentite ufficiali sono sconfessate dai fatti, con l’ex carcere pronto ad essere riaperto a disposizione dei migranti>>. Uno scenario che, secondo il rappresentante dei moderati, nasconde dei rischi per le comunità locali. Da qui un sit in promosso per venerdì prossimo alle 18 davanti al presidio penitenziario. Sarà solo la prima di tante manifestazioni. <<Nessuna discriminazione, ma è inutile negare che questa situazione avrà dei riflessi pesantissimi sul mondo del lavoro e sulle assistenze sociali – conclude Rubiu – Le risorse a disposizione dei Comuni sono sempre meno, per una economia che ristagna da anni e per una drastica diminuzione dei trasferimenti statali agli enti locali. Si continuano a subire ondate migratorie senza alcun criterio, pur sapendo che questi disperati, catapultati in Sardegna in una delle terre più povere, non potranno certo avere una vita tranquilla e rischiano di finire nell’esercito dei soggetti delinquenziali e illusi dal guadagno facile>>.
Iglesias. Rubiu (Capogruppo UDC), lettera al prefetto sull'arrivo dei migranti nell'ex carcere di Sa Stoia
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