”Sulla sanità il centrodestra non perde occasione di lanciare accuse e invettive come se avesse davvero titoli per farlo “ dichiara il Capogruppo in Consiglio regionale Pietro Cocco. "Oggi è il turno del collega Tedde che dovrebbe innanzitutto fare chiarezza con se stesso. Critica la giunta perché ritarda alcune nomine come quella del direttore generale dell'Areus e contemporaneamente dichiara che il centrosinistra non pensa ad altro che a mettere sotto ferreo controllo la sanità sarda. Delle due una. In realtà noi abbiamo proceduto con la riforma e stiamo continuando con la riorganizzazione della rete ospedaliera con l'obiettivo di dare alla nostra isola una sanità sicura, all'avanguardia e secondo parametri di sicurezza che garantiscano livelli adeguati di cura per tutti. Non è un lavoro semplice, per questo c'è bisogno del contributo di tanti, compresi i partiti di opposizione che anziché continuare a presentare comunicati sterili e privi di serie argomentazioni farebbero bene a formulare proposte concrete, se dovessero averne.
È il caso di ricordare che nei cinque anni di loro governo non solo non hanno mai formulato alcuna proposta riorganizzativa ma hanno creato un disavanzo consistente che oggi stiamo cercando di ridurre. Nei mesi scorsi è stata bandita la gara per l'elisoccorso e contemporaneamente chiesto all'Anac di verificare se il capitolato di evidenza pubblica è in linea con le disposizioni nazionali anticorruzione. Finalmente la Sardegna avrà un 118 unico Regionale con tre postazioni per gli elicotteri in grado di raggiungere ogni angolo della nostra isola anche durante la notte, afferma Cocco, pensiamo che non ci debbano essere cittadini di serie A e cittadini di serie B, per questo la riorganizzazione ospedaliera sarà scrupolosa e attenta alle esigenze di tutti i territori della nostra isola affinché nessuno possa sentirsi escluso o penalizzato. Ancor di più rivolgo un appello ai colleghi del centrosinistra affinché non si perda questa importante occasione per migliorare la sanità, la sua organizzazione territoriale e i servizi. Per far questo c'è bisogno di confrontarsi più spesso avendo ognuno di noi la capacità di ascoltare le ragioni degli altri, senza preconcetti e pregiudizi fra Sardi e continentali, fra sostenitori della Asl unica e difensori delle vecchie Aziende". Sono sicuro che col contributo di tutti riusciremo a dare alla nostra isola una buona sanità, conclude Cocco, i cittadini si aspettano questo e noi abbiamo il dovere di fare la nostra parte fino in fondo".
Cagliari. Sanità. Pietro Cocco Capogruppo del PD risponde alle accuse del centro destra
Aspetto
- Font Size
- Default
- Modo Lettura