“La ferrovia e il suo patrimonio architettonico, ha evidenziato in una nota l’assessore Regionale Cristiano Erriu, rientrano tra i beni identitari con il riconoscimento dei valori paesaggistici e la sperimentazione di un nuovo utilizzo con finalità turistiche, in piena coerenza con le norme del PPR. In quest’ottica, sarà stipulato un Accordo di programma tra la Regione, i Comuni interessati e la Provincia del Sud Sardegna, individuata quale capofila per l’attuazione dell’intervento. Il progetto ‘Percorrere il territorio’ riassume in pieno lo spirito di questa delibera: il tracciato ferroviario storico, infatti, mette in connessione ambiti di paesaggio costieri e aree interne. Il modello potrà poi essere replicato su altri territori dell’Isola”. Il progetto di riqualificazione del tracciato della vecchia linea ferroviaria gestita sino a qualche decennio fa dalle Ferrovie Meridionali Sarde ed oggi di proprietà del'Arst, per destinarlo a pista ciclabile, è stato approvato il 30 maggio scorso dalla giunta Regionale proprio su proposta dell'assessore Cristiano Erriu. Si tratta di circa 40 km che attraversano i comuni di Santadi, Narcao, Nuxis, Villaperuccio sino a Siliqua che saranno recuperati con la realizzazione di un tracciato ciclabile. Per la conservazione e il recupero dei valori paesaggistici della Ferrovia storica sulcitana sono disponibili ottocentomila euro, provenienti dalle sanzioni delle violazioni paesaggistiche. L'attività di ricognizione dei tracciati ferroviari storici è stata realizzata grazie alla collaborazione con l’ARST, che ha consentito di differenziare le linee dismesse da quelle ancora in esercizio. Il lavoro farà parte integrante del Piano paesaggistico esteso agli ambiti di paesaggio non costieri. Tra i primi tratti individuati è stata la linea ferroviaria a scartamento ridotto Siliqua-Calasetta, inaugurata nel 1926 e dismessa nel settembre del 1974. Il primo tratto ,quello sino a Narcao, si caratterizza per la presenza di numerosi viadotti, ponti, stazioni minori e caselli dei passaggi a livello. Il tracciato, già percorso da escursionisti e mountain biker, verrà messo in sicurezza e reso fruibile a partire dal tratto di Siliqua, per attraversare i territori di numerosi Comuni del Sulcis, in un contesto ad alta valenza ambientale, paesaggistica e culturale. Lungo l’intero tracciato sono presenti numerosi beni paesaggistici e identitari, tra cui il castello di Acquafredda, il Parco regionale di Gutturu Mannu e il lago di Mont'e Pranu.