Lavoro di squadra con la Segretaria generale confederale della Cisl Anna Maria Furlan, i ministri Roberta Pinotti e Marianna Madia, senatori sardi e segreterie nazionali e regionali Fisascat-Cisl. Il Senato approva l’emendamento per il passaggio agli Enti locali dei 60 lavoratori interessati
C’è voluto un grande lavoro di squadra, che ha visto attivamente coinvolti, per la buona riuscita dell’operazione a tutela dei lavoratori della Base militare di Decimomannu, la Segretaria Generale della Cisl Annamaria Furlan, la Cisl sarda, i sindacalisti della Fisascat nazionale Rosetta Raso e regionale Giuseppe Atzori unitamente ai segretari aziendali della base di Decimomannu Mario Grieco e Roberto Meloni. I sindacalisti hanno coinvolto, per il positivo esito della vicenda, i ministri Roberta Pinotti e Marianna Madia e l’intera compagine dei senatori sardi da tempo impegnati a tutela dei 60 dipendenti licenziati a seguito del disimpegno dell’aviazione tedesca dalla base aerea sarda.
Con l’emendamento, sostenuto dal Governo, che reca la firma dei parlamentari Lai, Angioni, Cucca, Floris e Uras, anche loro attivamente impegnati nel lavoro comune, si ridà prospettiva alla legge n. 98 del 1971 che prevedeva la clausola di salvaguardia per i lavoratori dipendenti delle forze Nato impiegati in Italia, ma che da tempo registrava un mancato rifinanziamento del provvedimento in questione. Con l’emendamento approvato, la legge 98/71 avrà un finanziamento di 2 milioni di euro a valere sulla legge di stabilità all’esame del Parlamento, a copertura delle esigenze di trasferimento dei lavoratori sardi.
Un boccata d’ossigeno per i predetti operatori, altrimenti licenziati dall’1.1.2018, che potranno continuare l’esperienza professionale nel sistema della pubblica amministrazione dell’Isola. Va ricordato che in data 29 settembre 2017 era stato sottoscritto fra forze sindacali e rappresentanti dell’amministrazione tedesca l’ accordo sindacale con la previsione dell’avvio dei trattamenti di sostegno al reddito dei 60 lavoratori.
Con l’operazione portata a segno dai sindacalisti della Cisl, guidati dalla segretaria generale Furlan nell’accompagnamento della vertenza-Decimo, si chiude una positiva pagina sindacale in un’Isola ferita da innumerevoli disimpegni produttivi, che registra un preoccupante indice di disoccupazione con 134.000 corregionali alla ricerca attiva di un posto di lavoro e con la difficoltà dell’economia regionale per ripartire.
La Cisl sarda esprime grande soddisfazione, per il lavoro svolto, a tutte le persone impiegate nel delicato intervento, a iniziare da Annamaria Furlan, Roberta Pinotti, Marianna Madia, per continuare con i senatori Lai, Cucca, Angioni, Uras e Floris, che inciderà in maniera benefica sulla coesione sociale di un territorio altrimenti destinato a un irreversibile processo di desertificazione.
Decimomannu. Il Senato approva l’emendamento per il passaggio agli Enti locali dei 60 lavoratori
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