Il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, e il Presidente della Regione Autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru, hanno firmato il protocollo d’intesa per il coordinamento delle attività militari nel territorio della Regione Sardegna. Indennizzi agli operatori economici marittimi (pescatori e non) - riduzione della presenza addestrativa ed aumento della presenza militare, cessione di aree, tutela dell’ambiente e ricerca.
Questi, in sintesi, i punti più importanti del protocollo siglato oggi dal Ministro Roberta Pinotti e dal Presidente della Regione Autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru per il coordinamento delle attività militari presenti nel territorio della Regione. Il documento firmato oggi è il “frutto di un lavoro assiduo e certosino fatto in questi anni che ci soddisfa tutti “ ha commentato il Ministro Pinotti, mentre il Presidente Pigliaru ha ringraziato la Difesa per l’impegno e l’attenzione dimostrata verso l’isola. Con questa firma Il Ministero della Difesa si è impegnato ad attuare misure di riequilibrio ed armonizzazione dei rapporti con la Sardegna per venire incontro alle esigenze dei cittadini. Alla conferenza di firma e presentazione del protocollo erano presenti il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, ed i Sindaci di La Maddalena, Teulada, Arbus, Decimomannu, Perdasdefogu e Villaputzu, in rappresentanza dei territori interessati all’accordo. Nel dettaglio, il protocollo prevede la sospensione delle attività di fuoco nei poligoni sardi durante il periodo estivo, dal primo giugno al 30 settembre.
Tra gli altri punti, la cessione della spiaggia di Porto Tramatzu, nel Poligono di capo Teulada e relative pertinenze, garantendo le attività in Poligono; la concessione all’uso temporaneo dell’area “Spiagge Bianche” per il periodo di fermo delle attività a fuoco dal 1° giugno al 30 settembre; la cessione della spiaggia di S’Ena e S’Arca, nell’area del Poligono di Capo Frasca. La concessione all’uso temporaneo dell’area “Spiaggia di Murtas” presso il Poligono di Capo San Lorenzo per il periodo di fermo delle attività a fuoco. Il rilancio e la valorizzazione della Scuola di formazione per allievi sottufficiali della Marina Militare “Domenico Bastianini” presso La Maddalena, anche per la costituzione di un polo di eccellenza delle attività connesse all'economia del mare, con possibilità di uso da parte di altri soggetti e lo stazionamento in pianta stabile della nave scuola “Palinuro” e di unità a vela. In particolare, all’area marina protetta di La Maddalena sarà adottato uno specifico disciplinare di tutela ambientale per il deposito di Guardia del Moro.
Tra i punti dell’accordo anche gli indennizzi ai comuni che sopportano una servitù sul proprio territorio e ai pescatori di Capo Frasca, la previsione di un’area di rispetto per le zone archeologiche interne al Poligono e la richiesta di pascolo nel poligono di Capo Teulada e di rinnovo dell’accordo, per accesso ai fondi comunitari.
Inoltre tenuto conto che le seguenti tematiche ed attività richiedono la partecipazione di altre Istituzioni ed un coordinamento a più alto livello, la Difesa promuoverà la costituzione di un tavolo inter istituzionale lo sviluppo di attività di ricerca e innovazione tecnologica da localizzare nell’Isola e lo sviluppo di programmi di studio, ricerca e sperimentazione tecnologico-industriale di possibili attività duali di comune interesse tra le quali cyber-defence; cyber-security e modeling & simulation: su Decimomannu si lavorerà per creare un distretto aerospaziale, un centro di eccellenza in collegamento con l'università.
Fonte m.r.e.f.