NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
05
Mon, Dec
56 Nuovi articoli

Violento terremoto devasta il Centro Italia: almeno 21 morti, bimbi tra le vittime. Famiglie ancora sotto le macerie

Stampa Nazionale
Aspetto
Condividi


Un forte terremoto ha colpito nella notte l'Italia centrale provocando almeno 21 morti e un numero imprecisato feriti e dispersi. Una scossa di magnitudo 6.0 è stata registrata alle 3:36 con epicentro vicino Accumoli, in provincia di Rieti, e con epicentro a soli 4 chilometri di profondità. Una seconda scossa di magnitudo 5.4 è stata registrata alle 4:33 con epicentro tra Norcia (Perugia) e Castelsantangelo sul Nera (Macerata) ed ipocentro a 8,7 chilometri di profondità. Crolli sono segnalati ad Arquata del Tronto dove sono state accertati due morti. Vittime sono segnalate anche ad Accumoli dove c'è almeno un morto e una famiglia di quattro persone - due bambini piccoli e i loro genitori - è sotto le macerie e non dà segni di vita secondo quanto testimonia il sindaco Stefano Petrucci. Morti anche ad Amatrice dove ci sono molti crolli. Il sisma ha raso al suolo la frazione di Pescara del Tronto (Ascoli Piceno) e si teme che fra le macerie possano esserci vittime. Sul posto sono al lavoro i Vigili del fuoco, il 118 e la Protezione civile. Arquata del Tronto, il borgo è uno dei centri che ha riportato maggiori danni nelle Marche. Altri danni e persone coinvolte in almeno quattro comuni, tre in provincia di Rieti e uno in provincia di Ascoli Piceno. Il sisma è stato avvertito particolarmente in quattro regioni: Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche che appare la più colpita. La Protezione civile è in contatto con tutti i territori colpiti, come ad Amatrice, dove sono in arrivo i mezzi speciali, ha reso noto Palazzo Chigi che fa sapere che sono attivi i seguenti numeri: 840840 del contact center della Protezione civile; 803555 della Sala operativa della Protezione civile Lazio.

La diretta dalle zone colpite dal sisma
09.40 - Il sindaco di Accumoli: siamo scollegati, serve tutto - "Avremo bisogno di generi di prima necessità da tutta Italia perché siamo completamente scollegati", afferma il sindaco di Accumoli, Stefano Petrucci, facendo il primo punto della situazione nel suo Comune. "Dobbiamo allestire più di una tendopoli perché abbiamo 17 frazioni e in questi giorni ci sono molti villeggianti e dobbiamo vedere come sistemarli. Sui danni il sindaco sta ancora aspettando di avere il quadro preciso della situazione, "per fortuna abbiamo una struttura comunale e che potremo usare per l'accoglienza".

09-38 - P.Civile ai cittadini: fidatevi delle istituzioni - Il capo della Protezione Civile Curcio, ha confermato che è in partenza per i luoghi colpito dal terremoto e ha rivolto un appello: "Ai cittadini dico di fidarsi delle istituzioni. Abbiamo un sistema che ha reagito prontamente, le difficoltà sono evidenti ma ora dobbiamo dare una risposta, una vicinanza e certezza alle persone colpite dal sisma". E ha continuato: "per chi perde la propria abitazione, al di là di chi perde la vita, è una violenza forte. Quindi le istituzioni devono essere presenti e per ora ci siamo".

09.35 - Accumoli, strada di accesso a paese ostruita da massi - La strada di accesso al paese di Accumoli, via Tito Vespasiano, è ostruita in diversi punti da massi di roccia che rendono difficile, ma non impossibile, il passaggio delle auto. Dappertutto diffusi crolli di abitazioni, auto sepolte da polvere e macerie. Alcune persone hanno passato la notte, in pigiama e con qualche coperta, sotto la pensilina dell'autobus.

09.35 - Soccorso Alpino, Accumoli e Amatrice devastati - "I centri colpiti dal terremoto sono pesantemente devastati". Queste le parole dei soccorritori del soccorso alpino che per primi sono intervenuti ad Accumuli e Amatrice, i due paesi del Lazio maggiormente colpiti dal violento terremoto. Sul posto stanno operando al momento 65 uomini specializzati del soccorso alpino, speleologi, cinofili e 10 medici. Altri uomini sono in arrivo in elicottero da Friuli e Veneto. Altri due elicotteri sono stati messi a disposizione invece dalla Polizia di Stato. "Al momento - spiegano dal soccorso alpino - abbiamo una criticità dovuta alla mancanza di tavole spinali che stiamo cercando di recuperare negli ospedali".

09.34 - Scossa avvertita anche a Napoli - E' stato avvertito anche a Napoli il forte sisma. Secondo quanto conferma la centrale operativa dei Vigili del Fuoco, diversi cittadini hanno telefonato spaventati per capire dove fosse l'epicentro. I vigili sottolineano che nessun danno si è registrato a persone o edifici e che, come da protocollo, due unità operative sono partite per supporto dei colleghi nei territori colpiti dal terremoto. Probabile l'invio di altri mezzi e uomini.

09.32 - Mattarella rientra a Roma da Palermo - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che si è tenuto fino dalle prime ore del giorno in stretto contatto con la Protezione Civile, sta tornando a Roma da Palermo.

09.31 - Accumoli, scavi a mani nude per cercare una famiglia - Si scava a mani nude ad Accumoli per cercare i quattro dispersi sotto le macerie, una giovane coppia e i loro figli. I vigili hanno chiesto l'ausilio di una termocamera per evitare di scavare alla cieca. A rimuovere i massi c'è un escavatore privato. Vistosi crolli nella centrale piazza San Francesco, presso la stazione dei carabinieri, un bar e abitazioni private. In alcuni punti si sono aperte voragini che hanno inghiottito alcune auto. Si sta allestendo un campo dove gli sfollati passeranno la notte.

09.30 - Pescara del Tronto, altro bimbo estratto vivo - Un altro bambino è stato estratto vivo dalle macerie di Pescara del Tronto, la frazione di Arquata del Tronto in provincia di Ascoli Piceno completamente distrutta dal sisma. È il fratellino di 4 anni dell'altro bimbo estratto anch'egli vivo, di 7 anni. La nonna, dove erano ospiti, li ha infilati insieme a lei sotto al letto. La donna risponde da sotto le macerie. Tutta la frazione continua ad essere inaccessibile dalla statale. I volontari portano acqua e coperte.

09.28 - Curcio: prudenza su numeri vittime, monitoriamo le frazioni - "Sui numeri chiedo pazienza e rispetto: dobbiamo essere certi dei numeri quando si parla di vittime". Lo ha detto a Rainews 24 il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio. "Noi - ha aggiunto - facciamo riferimento alla prefetture. Tutte le aree principali ci risultano raggiunte dai soccorsi. Stamani ci sono state alcune difficoltà in alcuni centri, ma ora sono arrivati, anche aereotrasportati con elicottero, ma ci sono frazioni piccole ed è possibile che lacune siano da monitorare: stiamo facendo un censimento delle varie frazioni". "L'Italia - ha sottolineato Curcio - è Paese sismico, ho sempre puntato attenzione su questo e bisogna continuare a investire sulle strutture antisismiche".

09.25 - Partiti i primi soccorsi dalla Lombardia - E' partito poco dopo le 8 di questa mattina un elicottero dell'Areu (Azienda regionale emergenza urgenza) lombarda con a bordo un'equipe sanitaria e due unità cinofile, per prestare i primi soccorsi nelle zone colpite dal sisma. La richiesta è arrivata dalla protezione civile nazionale. Per ora - fanno sapere da Areu, che lavora a stretto contatto con la protezione civile regionale - non è stato chiesto di avviare una raccolta di sangue e rimangono in stand by i 2 mezzi in dotazione per affrontare le grandi emergenze.

09.20 - Regione Lazio: evitare di mettersi in viaggio sulla Salaria - "Chi può eviti di mettersi in viaggio sulla Ss4 via Salaria per agevolare l'arrivo dei mezzi di soccorso nella zona di Amatrice". Lo scrive in un twitter la Regione Lazio che spiega inoltre che sono in viaggio le colonne mobili per allestire due punti medici avanzati ad Amatrice.

09.15 - Dieci morti a Pescara del Tronto, bilancio ufficiale - Sono 10 le vittime del terremoto a Pescara del Tronto (Ascoli Piceno): otto nella frazione e due in case sparse del circondario. Lo ha affermato la Protezione civile regionale. Venti i feriti, in codice 'giallo e rosso, trasportati nell'ospedale di Ascoli Piceno da tutta la zona terremotata.

09.12 - Delrio e Curcio a breve in zone colpite da terremoto - Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi - che ha sentito il Presidente della Repubblica - è in contatto diretto con la Protezione civile, le strutture di coordinamento e soccorso e con i Presidenti delle regioni interessate dal sisma. Nelle zone colpite dal terremoto si recheranno a breve il Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio e il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Curcio

09.10 - Protezione civile: si temono più vittime ad Arquata - Sale il numero delle vittime del terremoto in provincia fra Arquata e Pescara del Tronto. Quello ufficiale è di due persone, ma il capo della Protezione civile Cesare Spuri ha avuto segnalazioni su ''una terza vittima e forse altre due, stiamo andando sul posto a verificare'', spiega dall'elicottero che lo sta portando ad Arquata con il presidente della Regione Luca Ceriscioli e l'assessore Angelo Sciapichetti. Il sopralluogo servirà anche a decidere se allestire tendopoli per ospitare i profughi, o optare per soluzioni alternative: ''a Montefortino ad esempio - spiega Spuri - abbiamo 40 sfollati che potrebbero trovare posto in una grande palestra vuota''.

09.05 - Due ragazze afghane sotto macerie, gli amici le cercano - Gridano disperatamente il nome di Sultana e Hahmed, due ragazze di 26 e 27 anni afghane, che risultano disperse sotto le macerie di una casa totalmente distrutta. A cercare aiuto per rintracciarle sono gli altri compagni afghani, sei, tutti ragazzi rifugiati che chiedono disperatamente alle forze dell'ordine di dargli una mano. Una delle due, ad Amatrice da anni, lavorava in una birreria, mentre i rifugiati fanno parte di un progetto di assistenza.

09.00 - Il primo bilancio della Protezione civile è di 13 morti - Il bilancio del sisma è al momento di 13 morti accertati, 11 nel Lazio di cui sei ad Accumuli e 5 ad Amatrice, in provincia di Rieti, e due nelle Marche a Peschiera del Tronto (Ascoli Piceno). Vengono però segnalate molte persone sotto le macerie e il bilancio delle vittime è destinato a salire. Il terremoto di oggi nell'Italia centrale "è paragonabile, per intensità, a quello dell'Aquila" ha detto il capo del Dipartimento Protezione Civile Fabrizio Curcio. "Il sistema di protezione civile è pienamente efficiente, vi sono difficoltà a raggiungere alcune località ed è stato già attivato il Genio militare. Le prestazioni sanitarie sono assicurate", ha aggiunto Curcio. E' stato mobilitato l'Esercito per far fronte all'emergenza terremoto.

08.50- Chiusa in due tratti strada delle Tre Valli - La strada statale 685 "delle tre Valli" è chiusa tra Borgo Cerreto e Serravalle e, più avanti, tra Norcia e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) per problemi legati al sisma. Lo ha riferito l'Anas. Il tratto compreso fra i due blocchi stradali è percorribile soltanto dai mezzi di soccorso e dai residenti. Secondo quanto riferito, le scosse hanno provocato lesioni ad una galleria paramassi, nel versante umbro. Si segnalano inoltre alcune cadute massi.

08.40 - Ingv: le scosse scemano ma andamento imprevedibile - Le decine di repliche del terremoto sono sempre meno intense, ma per i sismologi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'andamento è "imprevedibile", al momento è cioè impossibile escludere scosse confrontabili a quella principale. "L'andamento della magnitudo è andato calando nelle repliche osservate finora, ma è presto per trarre conclusioni", ha rilevato il sismologo Alessandro Amato, dell'Ingv. "La scossa principale - ha aggiunto Amato - è al centro delle distribuzione delle repliche alle due estremità della faglia. Nell'arco delle prime 2-3 ore le più forti si sono concentrate ai bordi della zona colpita, in un raggio di 30 chilometri". Le repliche sono state oltre 40 solo nelle prime tre ore e si sono registrate sia a Sud della zona dell'epicentro, fino ad Amatrice, e a Nord fino a Norcia. "Stiamo valutando - ha concluso Amato - se questi dati possano essere un indizio per capire come potrà evolvere la situazione".

08.35 - Pescara del Tronto, bimbo estratto vivo - Un bimbo è stato estratto vivo da sotto le macerie di Pescara del Tronto, sul lato marchigiano del sisma quasi al confine con il Lazio. Impossibile, in questo momento, accedere alla città, una delle più colpite dal sisma, con entrambe le vie d'accesso bloccate. Dall'alto le immagini sono apocalittiche. Il piccolo sta bene.

08.30 - Corsa drammatica per salvare Simone, 6 anni - Scene drammatiche nel centro storico di Amatrice con i paramedici che cercano di salvare Simone, sei anni, dalle macerie di una casa completamente distrutta. Massaggio cardiaco, pianti disperati degli zii che gridano in lacrime. Sotto le macerie c'è anche il gemello di Simone, Andrea, con loro altre quattro persone di cui si ignorano le condizioni.

08.15 - Primi feriti all'Aquila da Amatrice - I primi feriti da Amatrice sono arrivati all'ospedale dell'Aquila: si tratta di persone trasportate anche in elicottero con traumi e fratture agli arti. Medici e infermieri sono in allerta ormai da ore in attesa di prestare le cure.

08.10 - Sopravvissuto, dieci secondi,poi tutto crollato - "Sono salvo per un miracolo e perché mi ero appena svegliato per andare a lavoro. Mi ero appena alzato dal letto quando in un attimo è crollato tutto. Dieci secondi sono bastati per distruggere tutto". Lo ha detto Marco, operatore ecologico di Amatrice, sopravvissuto al crollo della sua casa in via Costanzo Angelini, una delle vie del centro storico di Amatrice. "Mi ricordo la scossa dell'Aquila, durò più a lungo, qui in un attimo è successo di tutto".

08.05 - Ss 4 verso Accumoli danni a viadotti - Al km 136 della statale 4, a circa 4 km dal Comune di Accumoli, un viadotto si è mosso, con un dislivello di circa 15 centimetri. Il traffico alle auto è comunque aperto in entrambi i sensi; sul posto ci sono volontari della Protezione Civile che invitano i veicoli a rallentare. Problema simile su un altro viadotto, il "Tronto secondo", due chilometri più avanti.

08.00 - Salvato uomo tra macerie ad Amatrice - I soccorritori hanno salvato un uomo tra le macerie di una casa completamente distrutta a Viale Francesco Grifoni, in pieno centro storico di Amatrice. Nello stesso fabbricato distrutto ci sarebbero altre sei persone che si sta tentando di recuperare, ma non si sa se sono vive o meno.

07.55 - Fs: circolazione riattivata su tutte linee regionali - Sono state riattivate alle 7.15 tutte le linee ferroviarie regionali che erano state interrotte per le verifiche dei tecnici Rfi a seguito delle scosse di terremoto nel centro Italia. Lo riferiscono le Ferrovie dello Stato, sottolineando che il traffico è stato sempre regolare sulla linea Alta Velocità.

07.50 - Pescara del Tronto, un unico blocco di macerie - "Un unico blocco di macerie sulla strada, si scava". Questo quello che si vede all'arrivo a Pescara del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, vicina all'epicentro, pochi chilometri prima di Accumoli, provenendo dalla Ss4. "Siamo costretti a lasciare l' auto e a proseguire a piedi - dice la reporter dell'ANSA - la gente piange mentre cammina e si avvia verso il paese".

07.48 - Facebook attiva il "Safety check" per segnalarsi - Facebook ha attivato il suo servizio "Safety check" che consente agli utenti di segnalare che sono in sicurezza in caso di pericolo. Lo strumento è stato più volte utilizzato in casi di disastri naturali, come per il terremoto in Nepal del 2015, e più recentemente in occasione degli attentati terroristici di Parigi e Nizza. Stando a Facebook, l'anno scorso attraverso il Safety Check più di 950 milioni di persone hanno ricevuto una notifica che li avvisava che un loro amico era al sicuro durante una crisi.

07.45 - Presidente Marche: "Piano emergenza a pieno regime" - ''Sto per recarmi in elicottero ad Arquata del Tronto, uno dei centri più colpiti dal sisma: il piano di emergenza e soccorso è pienamente attivo in tutti i Comuni interessati. Sono in contatto costante con Palazzo Chigi e il sottosegretario Claudio De Vincenti e il direttore del Dipartimento di Protezione civile Curcio''. Lo ha detto all'ANSA il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli. Fra le misure già approntate, ''il trasferimento di 40 degenti dell'ospedale di Amandola, terremotato, nel nosocomio e presso l'Inrca di Fermo, e quello dei 25 ospiti della Casa di riposo di Castel Sant'Angelo sul Nera in strutture limitrofe''. Punti medici avanzati sono stati attivati ad Arquata del Tronto e Pescara del Tronto, e sono state attivate sale di rianimazione negli ospedali, con l'estensione oraria del servizio di eliambulanza e la mobilitazione delle ambulanze dell'Anpas.

07.40 - Protezione Civile: per ora evitiamo bilanci vittime - "Per ora evitiamo di fare bilanci, vogliamo essere seri su queste cose in cui sono coinvolte le persone. E' ancora passato troppo poco tempo prima di stilare un bollettino che può essere mal interpretato". Lo ha sottolineato il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, a margine del Comitato operativo in corso nella sede della Protezione Civile di Roma. Curcio ha poi confermato che risultano crolli di edifici soprattutto nei comuni di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto.

07.35 - Sindaco Accumoli: il paese è semidemolito - "Il paese è semidemolito: la caserma dei Carabinieri, le chiese, la casa parrocchiale, molte abitazioni sono state colpite". Così il sindaco di Accumoli Stefano Petrucci. "Con 17 frazioni non ho la situazione sotto controllo - prosegue - in molti punti non prende neanche il telefono. Stanno arrivando i soccorsi. Ad Accumoli centro la prima squadra dei vigili del fuoco è arrivata adesso".

07.30 - Ingv: sisma provocato da meccanismo di estensione dell'Appennino - E' lo stiramento dell'Appennino, ossia il processo di estensione da Est a Ovest, il meccanismo all'origine del terremoto di oggi e che ha finora provocato oltre 40 scosse in una zona di circa 30 chilometri compresa fra Lazio, Marche e Umbria. Lo indicano le prime analisi condotte dai sismologi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). "Il tipo di movimento osservato dai dati sismici indica una faglia estensionale, simile a quella all'origine dei terremoti più recenti e vicini, ossia quello de L'Aquila del 2006 e quello di Colfiorito del 1997", ha detto il sismologo Alessandro Amato, dell'Ingv. "Anche quei terremoti - ha aggiunto - erano stati superficiali, avvenuti come questo alla profondità compresa fra 8 e 10 chilometri, cosa che spiega i forti scuotimenti".

07.25 - Crollo ponte ad Amatrice, si entra a piedi dalla 260 - All'arrivo alle porte di Amatrice, provenendo dall'Aquila sulla strada 260 Picente, il Ponte chiamato 'A tre occhi' sopra il torrente Castellano è pericolante, si è affossato dopo il crollo di un muro sottostante. Si passa in questo punto solo a piedi o in moto. Fino a un chilometro e mezzo da Amatrice sulla 260 Picente la strada è transitabile.

07.20 - Testimone: voci da sotto macerie che gridano aiuto - "Si sentivano voci da sotto le macerie che gridavano: 'aiutateci, aiutateci'. Mio padre e mia madre sono feriti, ma vivi". È la testimonianza di una giovane donna nella sala d'attesa del pronto soccorso dell'ospedale di Ascoli Piceno. "Ero a Pagliare e dopo la scossa mi sono precipitata a Pescara del Tronto dove vivono i miei. Alcuni amici ci hanno aiutato ad estrarli - racconta in lacrime -: mia madre ha un braccio rotto e una lesione alla testa per fortuna non grave. A Pescara del Tronto è un macello. Sono morte almeno tre persone, un bambino l'ho visto passare davanti a me portato a braccia dallo zio che chiedeva disperatamente aiuto. Tantissimi i crolli".

07.16 - I più recenti grandi terremoti in Italia - Il terremoto con epicentro nel Reatino è stato forte quasi quanto quello, di magnitudo 6.2, che il 6 aprile 2009 distrusse L'Aquila. Degli altri recenti grandi terremoti in Italia, quello del 1976 in Friuli è stato di magnitudo 6.2, quello dell'Irpinia (1980) di magnitudo 6.8, quello di Umbria e Marche (1997) di magnitudo 5.6, quello della pianura padana modenese (2012) di magnitudo 5.9.

07.15 - Sismologo Ingv non escluse altre scosse come la prima - "Un terremoto di magnitudo 6.0 si porta dietro una coda di repliche che saranno sicuramente numerose e tenderanno a diminuire però non si può escludere che ci possano essere scosse paragonabili a quella principale". E' quanto afferma Andrea Tertulliani, sismologo dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Secondo il sismologo le analogie con il sisma dell'Aquila nel 2009 riguardano la zona in cui è avvenuto che "è abbastanza vicina all'Aquila anche se in questo caso la magnitudo è più contenuta e, dal punto di vista sismo-tettonico. La fascia appenninica che va dall'Umbria, Marche meridionali e Abruzzo è sede di una sismicità frequente e spesso molto forte".

07.11 - Estratti due morti da macerie ad Amatrice - Due cadaveri sono stati estratti alcuni minuti fa dalle macerie ad Amatrice

07.10 - In Umbria al momento non ci sono segnalazioni di danni - Popolazione in strada anche a Norcia. Nessun danno ad Assisi per le Basiliche di San Francesco per il forte terremoto avvertito anche nella città umbra. Lo ha detto padre Enzo Fortunato, direttore della sala stampa del Sacro Convento. La scossa ha svegliato l'intera comunità francescana. I frati e il capo restauratore Sergio Fusetti si sono subito nella Basilica superiore e in quella Inferiore per verificare la situazione. Al momento non risultano danni ma le verifiche proseguiranno nelle prossime ore.

07.05 - E' stato mobilitato l'Esercito per far fronte all'emergenza - Una componente del 6/o reggimento Genio di Roma, con mezzi speciali, è partita verso le zone colpite dal sisma.

07.00 – L’appello del sindaco di Amatrice - Il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi ha fatto appello ai soccorritori per liberare le strade. "Su una c'è una frana e un'altra ha un ponte che sta per crollare. La gente si è riunita negli impianti sportivi, siamo senza corrente". L'ospedale di Amatrice è inagibile. Feriti e barelle vengono curati anche in strada davanti all'ospedale. Le ambulanze stanno trasferendo i feriti a Rieti, mentre i pazienti del nosocomio vengono trasferiti in altri ospedali. Situazione molto grave anche ad Accumoli dove c'è almeno una vittima, e una famiglia di quattro persone - due bambini piccoli e i loro genitori - è sotto le macerie e non da segni di vita. Lo ha detto a RaiNews24 il sindaco di Accumoli, Stefano Petrucci.

06.55 – Due morti a Pescara del Tronto - E' stata di magnitudo 5.4 la seconda forte scossa di terremoto registrata alle 4:33, con epicentro tra Norcia (Perugia) e Castelsantangelo sul Nera (Macerata) ed ipocentro a 8,7 chilometri di profondità. Due persone sono morte nel crollo della loro abitazione a Pescara del Tronto, una frazione di Arquata. Lo confermano i carabinieri. Si tratterebbe di una coppia di anziani coniugi, deceduti nello stesso crollo.

06.50 - Sciame sismico - Anche una nuova forte scossa, alle 4:34, è stata avvertita in tutto il centro Italia. In Abruzzo, all'Aquila, Teramo e Pescara la gente è scesa in strada. Forte rumore di crollo dalla parete est del Corno Piccolo sul Gran Sasso. A seguito del terremoto alcuni giunti di pilastri che sorreggono i viadotti della A25 tra Pratola e Cocullo (L'Aquila) si sarebbero mossi. Al momento sono in corso controlli, la circolazione resta comunque aperta e regolare.

Redazione Tiscali 24 agosto 2016

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Iscriviti!! E' Gratis

Iscriviti attraverso il nostro servizio di abbonamento gratuito di posta elettronica per ricevere le notifiche quando sono disponibili nuove informazioni.
Pubblicità