La magnitudo registrata dall'Ingv è di 6.5. L’ epicentro tra le province di Macerata, Perugia e Ascoli Piceno, a 5 chilometri da Norcia. A Roma crolla un ascensore, per fortuna vuoto, nel quartiere Marconi. Crepe e cornicioni caduti alla Basilica di San Paolo nella Capitale. Il sisma si è nettamente avvertito dalle Puglie al Trentino. Non risutano vittime, diversi i feriti
La nuvola di polvere causata dai nuovi crolli a Norcia provocati dalla scossa di magnitudo 6.1 delle 7.40
La terra non ha mai smesso di tremare con centinaia di scosse nel centro Italia, l'ultima più forte alle 7.41 di domenica 30 ottobre. Il terremoto si è sentito distintamente anche a Roma. Protezione civile e Ingv hanno comunicato che si è trattato di magnitudo 6.1 con epicentro nella zona di Norcia.
La forte scossa è stata avvertita nettamente dal Trentino alle Puglie. La notizia è diventata immeditamente breaking news di moltissimi media internazionali, da quelli europei a quelli americani.
A seguito della scossa a Roma è crollato un ascensore, fortunatamente vuoto, nel quartiere Marconi. Sono caduti cornicioni e si sono create delle crepe alla Basilica di San Paolo. Verifiche nella Basilica di San Lorenzo.