NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
17
Tue, Sep
40 Nuovi articoli

Cagliari. Domenica 15 settembre la terza edizione del “Sardinian Open”

Altri
Aspetto
Condividi

Domenica 15 settembre ritorna a Cagliari l’appuntamento con il “SardinianOpen”, la manifestazione internazionale dedicata al Jiu Jitsu brasiliano che quest’anno coincide con la prima tappa ufficiale del Campionato Italiano Open dell'UIJJ.
L’intero evento si svolgerà, come consuetudine, nella palestra A Coni in località “Monte Mixi” (retro palazzetto di via Rockfeller), a Cagliari e avrà inizio alle ore 9.30 per la categoria no gi (senza kimono), mentre alle 12.30 si terranno le gare per le categorie kimono e bimbi.
La manifestazione sportiva, organizzata dall'associazione cagliaritana Asd Atanor insieme all'associazione S'animu con il supporto della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Cagliari e con la collaborazione dell’UIJJ (Unione Italiana Jiu Jitsu), si riconferma come unica competizione di questo livello mai organizzata in Sardegna. L’evento, nella sua prima edizione, è stato inserito all’interno del programma di attività di Cagliari Città Europea dello Sport 2017, e anche quest’anno ospiterà, tra gli altri Michelle Nicolini (9 volte campionessa mondiale), il pioniere del jiu jitsu in Europa Nicholas Brooks, Dario Bacci, presidente dell'Unione italiana Jiu Jitsu e oltre 200 atleti provenienti dai team più prestigiosi d’Europa.
Il Jiu Jitsu Brasiliano, o Brazilian Jiu Jitsu (BJJ) è una forma spettacolare di lotta sviluppata nel secolo scorso in Brasile come variante del più famoso Judo, dove la vittoria si può ottenere ai punti o per sottomissione dell’avversario attraverso leve articolari, proiezioni e strangolamenti e pressioni dolorose. Anche detta “Arte Suave” per la sua caratteristica di permettere di confrontarsi con avversari più prestanti fisicamente in maniera efficace e non cruenta, è impiegata in diversi programmi anti aggressione con donne e bambini vittime di violenza e bullismo, nonché nei protocolli di addestramento delle forze dell’ordine e militari di molti paesi, e rappresenta oggi uno degli sport con la maggiore crescita esponenziale in tutto il mondo.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna