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Sant'Antioco. Dalla Sardegna alla Sicilia, poi in Marocco. La stagione del windsurf di Matteo Spanu

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Dalla Sardegna alla Sicilia, poi in Marocco. La stagione del windsurf di Matteo Spanu è ufficialmente partita prima con il photoshooting a Capo Mannu insieme all’ex campione del Mondo Kauli Seadi, il brasiliano con il quale hanno disegnato con le loro curve le onde cristalline della costa di Oristano, poi con la prima tappa del Campionato Nazionale Wave a Puzziteddu, e infine con la prima prova del circuito dell’American Windsurfing Tour in Marocco in programma dal 15 al 20 maggio.

In terra siciliana il forte rider sardo ha chiuso al terzo posto dietro a Jacopo Testa, milanese ma trapiantato in Sardegna da diverse stagioni, e al local Francesco Cappuzzo, giovanissimo atleta di casa dal futuro assicurato.

“Sono contento di aver disputato una gara fuori dai miei soliti spot in Italia. Ero curioso di conoscere lo spot di Puzziteddu in Sicilia. Le aspettative sono state rispettate così come la splendida accoglienza che abbiamo ricevuto dalla famiglia Cappuzzo, organizzatrice dell'evento. E’ stato un piacere conoscere tanti ragazzi siciliani che hanno partecipato mettendosi in gioco a ogni batteria. Da sottolineare anche il buonissimo settimo posto di Matteo Serra alla sua prima gara fuori dalla Sardegna”.

Un buon risultato che tuttavia poteva anche regalare qualcosina in più. Al termine del primo tabellone infatti, Spanu era secondo alle spalle di Testa. Nel secondo, durante la semifinale con Cappuzzo, un problema alla strap posteriore gli ha impedito di giocarsela alla pari con il giovane siciliano.

“La gara è andata bene. Il terzo posto dietro a due giovani rider come Cappuzzo e Testa è un buon risultato ma resta l’amaro in bocca per un problema tecnico che ho subito durante la semifinale contro Cappuzzo. Mi sarebbe piaciuto disputare nuovamente la finale contro Testa per potermela giocare fino in fondo. Ma ciò non toglie nulla alla splendida gara di questi due giovani talenti che sono il presente ma saranno senza dubbio il futuro di questa disciplina in Italia e a livello internazionale”.

Ma il bello deve ancora venire. Archiviata la prima tappa italiana è ora di oltrepassare i confini del BelPaese per far visita in Marocco, dove ad attenderlo ci sono alcuni tra i più forti rider al mondo. Così come lo scorso anno a Capo Verde, Spanu ha scelto di rimettersi in gioco nel celebre circuito internazionale dell’American Windsurfing Tour.

“Adesso sono in viaggio verso il Marocco per la tappa dell’American Windsurfing Tour, un circuito internazionale che vede al via atleti straordinari come Boujmaa Guilloul, Kevin Pritchard, Diony Guadagnino e molti altri. Io spero di confermarmi nei primi 10 della classifica così come accaduto lo scorso anno a Capo Verde, sarebbe già un magnifico risultato. Con me viene il mio amico Stefano Abis che gareggerà negli amatori”.

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